Antonio Luna premiato a Roma con l’Omaggio a Pasolini

Antonio Luna premiato a Roma con l'Omaggio a Pasolini

Riconoscimento alla carriera nel 50° anniversario della morte

Antonio Luna – Sarà consegnato a Roma, sabato 12 aprile 2025 alle ore 17:30, il Premio Eccellenza alla Carriera ad Antonio Luna, nell’ambito del Premio Internazionale di Arte Letteraria “Omaggio a Pasolini”. La cerimonia, inserita nelle celebrazioni per i 50 anni dalla scomparsa di Pier Paolo Pasolini (1922-1975), si svolgerà presso lo storico ristorante “Il Pommidoro”, locale caro al poeta e regista, dove cenò per l’ultima volta prima di essere ucciso a Ostia.

La giuria del premio, composta da esperti del mondo letterario, filosofico e cinematografico, ha deciso di assegnare il riconoscimento a Luna per “i suoi eccellenti meriti letterari e il prestigioso percorso culturale”, come si legge nella motivazione ufficiale datata 9 gennaio 2025.

Antonio Luna, originario di Spello e residente a Terni da circa 15 anni, ha commentato con emozione la notizia: «Sono sinceramente colpito e onorato. Questo premio va oltre le mie aspettative. Compirò 60 anni proprio nel 2025 e ricevere questo omaggio nel nome di Pasolini è un grande privilegio». Luna ha inoltre ricordato un particolare episodio legato al regista: «Il 29 marzo 1995 firmavo il mio primo articolo per La Nazione, un’intervista a Marco Tullio Giordana sul film Pasolini, un delitto italiano. Ancora oggi la conservo come una reliquia».

Il riconoscimento a Luna sarà condiviso con altri 24 autori italiani provenienti da diversi settori dell’arte e della cultura, tra cui letteratura, teatro, poesia, fotografia e giornalismo. Tra i premiati figurano Maria Grazia Adamo, Emanuela Esposito Amato, Stefano Baldinu, Alberto Bassetti, Jacqueline Magi, Giuseppe Petrarca e altri ancora. In apertura dell’evento saranno consegnati anche premi speciali per il cinema a nomi di rilievo come il regista Pupi Avati, l’attore Pierre Santini, il compositore Marco Werba, lo sceneggiatore Marco Tullio Barboni e l’attore Pietro De Silva.

Il Premio Omaggio a Pasolini, giunto alla sua edizione celebrativa per il mezzo secolo dalla morte dell’autore friulano, gode del patrocinio del Comune di Roma, del Centro Studi Pasolini di Casarsa della Delizia e della collaborazione di numerose associazioni culturali italiane e internazionali, tra cui Culturalmente Toscana e dintorni, il Cenacolo Internazionale di Arte Letteraria le Nove Muse, Union Mundial de Poetas por la Paz y por la Libertad e Ciesart.

Antonio Luna vanta un percorso articolato nel mondo della cultura e dell’amministrazione pubblica. Dal 1991 al 2019 ha collaborato con diverse testate, tra cui il quotidiano La Nazione e il mensile Borghi Magazine. In parallelo ha ricoperto incarichi istituzionali: dal 1995 al 2014 è stato amministratore nel Comune di Spello, anche con il ruolo di vicesindaco. Dal 2014 opera nell’Associazione I Borghi più belli d’Italia, prima come presidente regionale umbro, poi nel Comitato Scientifico nazionale.

Nel 2018 pubblica il romanzo storico Le tre verità, ambientato nella Germania nazista del 1933, che ottiene il primo posto in sette concorsi letterari nazionali, oltre a numerosi altri riconoscimenti. Nel 2022 esce L’Umbria (ri)nasce dai Borghi, un saggio dedicato al tema dello spopolamento nei piccoli comuni italiani, che riceve 13 premi tra cui 3 primi posti e 8 menzioni speciali. È attesa nel 2025 la pubblicazione del romanzo Mordere l’anima, che rappresenta un ideale seguito di Le tre verità.

Il profilo di Luna si è rivelato coerente con lo spirito del premio, che intende valorizzare personalità attive in più ambiti dell’espressione artistica, in linea con la poliedricità dell’opera e della figura di Pier Paolo Pasolini. La giuria, presieduta dalla critica letteraria Marina Pratici e dal giornalista e scrittore Patrice Avella, è affiancata da nomi come la scrittrice Rosella Lisoni, il filosofo Francesco Sirleto e il cinefilo Gordiano Lupi. Presidenti onorari dell’evento sono Alessandra Borgia-Bravi e Flavia Leonarduzzi, mentre la direzione della segreteria è affidata a Gaia Greco.

La scelta della sede della cerimonia, il ristorante Il Pommidoro, situato nel quartiere San Lorenzo, assume un forte valore simbolico. Frequentato da Pasolini, è il luogo dove il poeta cenò la sera tra il 1° e il 2 novembre 1975, poco prima di essere assassinato. L’ambientazione contribuisce a rendere ancora più intensa e suggestiva la commemorazione di una figura che ha lasciato un’impronta indelebile nella cultura del Novecento italiano.

Con questo riconoscimento, Antonio Luna entra in un novero selezionato di personalità che contribuiscono oggi a tenere viva la memoria di Pasolini, attraverso un impegno concreto nella promozione della cultura, del pensiero critico e della ricerca storica e artistica.

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