Un grande evento unisce scuola e disabilità nel capoluogo
Perugia, 15 maggio 2026 – L’inclusione torna al centro della vita cittadina con la sedicesima edizione di Creativamente Insieme, l’appuntamento che il 20 maggio riporterà piazza IV Novembre a essere un grande laboratorio pubblico dove scuole, associazioni e istituzioni lavorano fianco a fianco per mostrare il valore sociale della creatività condivisa. L’iniziativa, sostenuta dal Consorzio Auriga, conferma la sua natura di progetto comunitario capace di unire mondi diversi e generazioni differenti, trasformando il cuore di Perugia in un luogo di incontro, partecipazione e crescita collettiva.
La manifestazione affonda le sue radici in un’intuizione nata quasi vent’anni fa tra gli studenti delle scuole superiori, che decisero di aprire i propri spazi alle realtà impegnate nell’accoglienza di persone con fragilità motorie e cognitive. Quel gesto spontaneo, pensato per avvicinare il mondo scolastico al sociale, è diventato nel tempo un modello di collaborazione stabile, capace di coinvolgere istituti di ogni ordine e grado e di generare un dialogo continuo tra educazione, volontariato e cittadinanza attiva. La piazza, come ogni anno, si trasformerà in un ambiente aperto dove i ragazzi potranno mostrare competenze, idee e progetti, mentre le associazioni porteranno esperienze, professionalità e testimonianze che arricchiscono il tessuto sociale umbro. L’obiettivo resta quello di costruire un contesto in cui ciascuno possa esprimere il proprio talento senza barriere, valorizzando le differenze come risorsa.
Accanto alle attività artistiche e manuali, che rappresentano la tradizione dell’evento, le scuole presenteranno i risultati dei percorsi tecnologici sviluppati durante l’anno. Saranno esposti progetti di elettronica, robotica e sperimentazione digitale, frutto di un lavoro che unisce competenze tecniche e sensibilità sociale. L’idea è mostrare come l’innovazione possa diventare strumento di partecipazione, offrendo ai giovani occasioni concrete per mettere in pratica ciò che apprendono in classe.
La presenza delle associazioni completerà il quadro con attività pensate per coinvolgere il pubblico e per raccontare, attraverso dimostrazioni e laboratori, il valore educativo delle pratiche inclusive. L’interazione tra studenti e operatori del settore sociale rappresenta uno dei tratti distintivi della manifestazione, che negli anni ha saputo consolidare un metodo basato sulla collaborazione diretta e sulla condivisione delle competenze.
Una parte significativa della giornata sarà dedicata allo sport, inteso come strumento di partecipazione e superamento delle barriere. Grazie alla collaborazione con l’EISI, il pubblico potrà assistere e prendere parte a partite di Baskin e a momenti di gioco con il calcio balilla inclusivo. L’Associazione Pennetti Pennella dei Vigili del Fuoco curerà l’allestimento di una parete per l’arrampicata, mentre l’associazione Arcatores de Mevania porterà in piazza il tiro con l’arco, offrendo a tutti la possibilità di sperimentare discipline che uniscono coordinazione, fiducia e spirito di squadra. Lo sport, in questo contesto, diventa un linguaggio comune che permette di avvicinare persone con abilità diverse, favorendo la costruzione di relazioni e la scoperta di nuove forme di collaborazione.
La mattinata sarà accompagnata da esibizioni musicali dal vivo, che scandiranno il ritmo della manifestazione e contribuiranno a creare un’atmosfera partecipata. Si rinnova anche la collaborazione con la Galleria Nazionale dell’Umbria, dove gli studenti del Cavour Marconi Pascal, guidati dalla docente Marina Sovali, vestiranno i panni di ciceroni per visite guidate speciali dedicate agli aspetti inclusivi recentemente introdotti nel museo. Un modo per mostrare come l’accessibilità culturale possa diventare parte integrante della formazione dei giovani.
Il contributo di Arpa Umbria e la partecipazione di artigiani e associazioni locali confermano la natura corale dell’iniziativa. La presenza di realtà territoriali così diverse testimonia la volontà di costruire un progetto condiviso, capace di valorizzare competenze e sensibilità differenti. La manifestazione si configura così come un punto di incontro tra istituzioni, terzo settore e mondo educativo, unendo energie che lavorano quotidianamente per migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità.
Alla presentazione ufficiale a Palazzo dei Priori sono intervenuti gli assessori Costanza Spera, Pierluigi Vossi e Fabrizio Croce, insieme alla presidente del Consorzio Auriga Liliana Cicchi, alla coordinatrice Filomena Polito, al Garante regionale per le persone con disabilità Massimo Rolla e ai rappresentanti delle realtà coinvolte. Gli interventi hanno sottolineato l’importanza di dare visibilità al lavoro costante svolto da scuole, centri diurni, associazioni e servizi territoriali, spesso impegnati in attività che restano lontane dai riflettori ma che rappresentano un pilastro fondamentale per la comunità. La presidente Cicchi ha ricordato l’evoluzione del nome della manifestazione, passato da “Diversamente creativi” a “Creativamente Insieme”, per mettere al centro la valorizzazione dei talenti e non la condizione di fragilità. Il Garante Rolla ha ribadito la necessità di continuare a lavorare insieme per abbattere pregiudizi e costruire una società in cui i diritti siano pienamente riconosciuti e condivisi.
La sedicesima edizione conferma la capacità dell’evento di trasformare il centro storico in un luogo di partecipazione attiva, dove attività che possono sembrare semplici momenti di intrattenimento diventano strumenti educativi e occasioni di crescita. La presenza di educatori, operatori e famiglie rafforza il senso di comunità che caratterizza la manifestazione, rendendola un appuntamento irrinunciabile per chi crede nel valore dell’inclusione come motore di sviluppo sociale.

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