Furto tabacchi Campo di Marte a Fontivegge di Perugia scassinata porta e locali

Furto tabacchi Campo di Marte a Fontivegge di Perugia scassinata porta e locali

Danni limitati presso rivendita Fontivegge durante la notte

L’area di Fontivegge torna sotto i riflettori della cronaca locale per un nuovo episodio di criminalità notturna. Nelle prime ore di venerdì, ignoti hanno preso di mira la storica tabaccheria in via Campo di Marte. I malviventi sono riusciti a penetrare all’interno dell’esercizio commerciale forzando l’ingresso principale. Una volta guadagnato l’accesso, hanno agito con estrema rapidità, concentrando le proprie attenzioni su beni facilmente rivendibili o pronti all’uso immediato.

Dinamica dell’incursione notturna e inventario dei danni

I proprietari hanno scoperto l’accaduto solo al momento dell’apertura mattutina, trovandosi di fronte a uno scenario di totale disordine. Gli scaffali apparivano parzialmente svuotati e la merce era sparsa ovunque. Secondo una prima stima effettuata dai titolari, il valore complessivo del bottino si aggira intorno ai 700 euro. Tra gli articoli trafugati figurano numerosi pacchetti di sigarette e una serie di biglietti Gratta e Vinci. Sebbene il danno economico sia rilevante, la struttura non ha riportato lesioni permanenti gravi; la porta è stata scardinata con l’ausilio di un semplice cacciavite, permettendo un ingresso agevole ai criminali che hanno agito coperti dall’oscurità.

Intervento della polizia scientifica e analisi dei filmati

Subito dopo la scoperta, scrive Egle Priolo su il Messaggero,  è partita la segnalazione alle autorità competenti. Gli agenti della Polizia di Stato sono giunti tempestivamente sul posto per avviare le procedure di rito. Insieme a loro, la squadra della Scientifica ha effettuato i rilievi necessari alla ricerca di impronte digitali o tracce biologiche lasciate dai responsabili. Un elemento cruciale per il prosieguo dell’attività investigativa è rappresentato dalle immagini catturate dal sistema di videosorveglianza interno. I filmati, già consegnati agli inquirenti, mostrano almeno due individui in azione. L’analisi accurata di queste riprese sarà determinante per identificare i soggetti coinvolti nel raid.

Clima di esasperazione nel quartiere di Fontivegge

L’episodio riaccende il dibattito sulla sicurezza in una zona già profondamente segnata da precedenti simili. La stessa attività aveva infatti subito una violenta rapina a mano armata circa diciotto mesi fa. In quell’occasione, il colpevole era stato catturato e condannato, ma il trauma rimane vivo nella memoria dei commercianti locali. Tra gli operatori economici di Perugia serpeggia un sentimento di profonda amarezza e rassegnazione. Nonostante i controlli, la percezione di vulnerabilità resta alta, spingendo molti a chiedere interventi ancora più incisivi per tutelare i punti vendita che, quotidianamente, devono già fronteggiare le difficoltà legate alla congiuntura economica attuale.

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