Danza, cinema e arti visive in scena il 5 dicembre
La Stagione 25/26 del Teatro Secci di Terni prosegue venerdì 5 dicembre alle 20.45 con Trickster, nuova produzione di Operabianco, gruppo di ricerca artistica fondato da Marta Bichisao e Vincenzo Schino. Dal 2006 la compagnia indaga il linguaggio teatrale attraverso contaminazioni tra danza, arti visive, video e performing art, con un approccio che intreccia sperimentazione e memoria.
Il progetto porta la firma di Schino per concept, regia, luci e spazio, mentre la coreografia è di Bichisao. Sul palco sarà protagonista il performer Luca Piomponi, chiamato a incarnare un viaggio tra citazioni cinematografiche e digitali. La performance si concentra su una celebre scena del film del 1921 The Playhouse, in cui Buster Keaton interpreta una scimmia che imita i comportamenti umani, offrendo un ribaltamento ironico e perturbante delle convenzioni.
La danza si costruisce come un collage di materiali plurali e multiformi, in cui il corpo attraversa linguaggi diversi e si dispone in uno stato di continua domanda. L’uso di riferimenti eterogenei, dal cinema muto alle estetiche digitali contemporanee, genera un flusso imprevedibile che mette in tensione lo spettatore e lo invita a interrogarsi sul senso stesso della rappresentazione.
Trickster diventa così un dispositivo scenico che riflette sul rapporto tra imitazione e identità, tra memoria culturale e presente tecnologico. L’evento si inserisce nel cartellone del Secci come tappa significativa di una stagione che punta a valorizzare la ricerca artistica e la pluralità dei linguaggi, offrendo al pubblico ternano un’occasione di confronto con le nuove frontiere della creazione contemporanea.

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