Presentato programma del “Franco Bicini”, ricordo dell’indimenticato autore

Dopo due stagioni saltate a causa della pandemia il teatro riapre i suoi battenti

Presentato programma del "Franco Bicini", ricordo dell'indimenticato autore

Presentato programma del
“Franco Bicini”, ricordo dell’indimenticato autore

Dopo due stagioni saltate a causa della pandemia il teatro riapre i suoi battenti con un cartellone nutrito e di qualità. È stato presentato questa mattina in conferenza stampa presso la Sala Pagliacci della Provincia di Perugia, l’evento “Franco Bicini: un uomo e il suo teatro” che si svolgerà a Perugia dal 12 al 21 novembre e che celebra il centenario della nascita di Franco Bicini. Giorni in cui studiosi, musicisti, pittori, artisti perugini e la stessa Mariella Chiarini illustreranno la figura dell’amato autore perugino, ricordandolo nei vari ambiti in cui ha vissuto ed operato.


di Mariangela Tacconi


Si inizia venerdì 12 alle ore 17, presso la Sala dei Notari di Palazzo dei Priori, con “FRANCO BICINI E IL SUO BORGO”, conferenza di spigolature storiche, linguistiche, antropologiche, umane insieme a Sandro Allegrini, Franco Mezzanotte, Walter Pilini e la partecipazione di Adriano Piazzoli.

Sabato 13 alle ore 17,00 presso lo spazio espositivo ex Chiesa S. Maria della Misericordia, si inaugura la mostra di arti visive a cura di Pippo Cosenza “IL DESTINO E LA MASCHERA” che resterà aperta e visitabile tutti i giorni dalle 10 alle 13,30 e dalle 15,30 alle 20 fino al 21 novembre.

Domenica 14 alle ore 11.00, proprio al Borgo, dove Bicini è nato, si inaugura “SU IL SIPARIO”: in mostra otto scenografie fra le colonne della Domus Pauperum. Franco da “cinino”, a scuola, per le antiche strade del rione, da militare, la bottega artigiana, la scrittura, la radio e il teatro.

A cura dell’Associazione Culturale Il Museo del Giocattolo di Luciano Zeetti. La mostra sarà visitabile dal 14 al 21 novembre, dalle 10,30 alle 13 e dalle 17 alle 19,30.

Sempre domenica 14 novembre 2021 alle ore 17, Mariella Chiarini, ricorderà l’autore perugino Franco Bicini nell’evento FRANCO BICINI: L’ARTE TEATRALE DI UN TIMIDO SPAVALDO, presso la Sala dei Notari, in un’intervista/spettacolo con la giornalista Anna Lia Sabelli Fioretti e gli attori del Canguasto, con commenti musicali di Eugenio Becchetti.

In conferenza stampa questa mattina, Mariella Chiarini, Direttore Artistico del Teatro Franco Bicini, ha presentato anche la nuova Stagione del Teatro “Franco Bicini”.

Dopo due stagioni saltate a causa della pandemia, infatti, il teatro Bicini riapre i suoi battenti nel rispetto di tutte le normative anti Covid. Il teatro, infatti, fa sapere a tutti coloro che vorranno riempire di nuovo la sua platea che, per tutto il tempo che il pubblico sarà presente in sala, resterà in funzione ininterrottamente l’impianto di ricambio (no riciclo) d’aria di cui il teatro è dotato.

La nuova stagione, oltre alle produzioni
del Canguasto, presenterà alcune tra le più prestigiose realtà artistiche dell’Umbria.

In linea con il Centenario della nascita di Bicini, il Canguasto apre la stagione con una sua commedia, “L’Emancipata”, che sarà in cartellone dal 20 novembre al 19 dicembre 2021, tutti i sabati alle ore 21,15 e le domeniche alle ore 17,15.

A parte questo primo lavoro, quest’anno, Il teatro Bicini non si è presentato alla stampa con un pieghevole stampato e calendarizzato, perché le condizioni di grande incertezza che hanno segnato il cammino dei teatri in questo anno e mezzo, non hanno reso possibile programmare in sicurezza e tranquillità. Il calendario dei vari spettacoli verrà comunicato mese per mese. Ecco, ad oggi, le proposte In programma nell’arco delia stagione:

L’Associazione Canguasto, con la regia di Mariella Chiarini, oltre allo spettacolo “L’emancipata” di Bicini, metterà in scena altri tre spettacoli: “Un grazioso via val”, commedia brillante in due atti di Marco Tassara; “Due dozzine di rose scarlatte” commedia in due atti di Aido De Benedetti, intramontabile successo di raffinato umorismo e galante sensualità e infine “Da Bach a Zero, dai classico ai leggero”, un’azzardatissima miscela di musica classica e musica leggera, pensata dalla creatività del M° Fausto Sportolari, che viene da una formazione classica, ma, nelle sue tournée nazionali e internazionali, ha al suo attivo anche una lunga esperienza della più bella musica leggera.

Già definiti anche gli spettacoli di altre compagnie teatrali, come: “Minchia, Sig. tenente!”, commedia in due atti di Antonio Grosso, interprete la Compagnia “Le voci di dentro”, con la regia di Gianni Bevilacqua. Il titolo prende lo spunto dalla canzone di Faletti che vinse il secondo premio al Festival di Sanremo dei “94 e parta della criminalità organizzata scegliendo la strada dell’ironia e della leggerezza. *lo Vergine, tu Pesci”, un monologo astrocomico di Giuseppe Sorgi, uno spettacolo giunto ai terzo anno di repliche a Roma, Milano, Firenze e Torino con un totale, ad oggi, di oltre 4.000 spettatori.

La Compagnia AI Castello, con la regia di Claudio Pesaresi, sarà presente con due produzioni, una brillante, la commedia defl’autore francese Robert Lamoureux, “La zuppiera” e “Incendi”, il dramma di Wajdi Mouawad. L’autore, drammaturgo, sceneggiatore, attore e regista nato in Libano, di lingua francese e di nazionalità canadese, costruisce un intreccio con una successione di scene eterogenee per tono e contenuto, che ricorda la tragedia greca.

Spettacolo intenso e coinvolgente, che ha già raccolto grande successo tra # pubblico ed ha vinto il primo premio sia per lo spettacolo che per l’interpretazione delle due attrici protagoniste recentemente a Civitanova Marche. Per quanto riguarda gli spettacoli musicali, sarà in cartellone l’Associazione Musicosmicamente, guidata da Maria Grazia Pittavini, soprano docente di canto ai conservatorio di Perugia, presenza assidua del Bicini, Presenterà un melodramma giocoso in un atto di Gaetano Donizzetti, dal titolo “Il campanello dello speziale”.

Deliziosa farsa che fa parte di una serie di atti unici che il compositore produsse all’apice della sua popolarità e, nel suo genere, è una delle sue prove più riuscite. La musica sarà protagonista anche con lo spettacolo dell’ODICÒON VOCAL QUARTET con “Cantar danzando!”, dal Valzer al Tango argentino, con musiche di Brahms: Liebeslieder Walzer opus 52 per quartetto vocale e pianoforte a quattro mani. In programma anche musiche di Jèsus Romo-Tomàs Bretòn-Carlos Gardel, con: Maria grazia Pittavini (soprano), Paolo Macedonio (tenore), Alessandra Ongarello (contralto), (Alessandro Avona (Basso), AI Pianoforte Maria Giulia Burini e Alessio Pedini.

Il programma sarà arricchito sicuramente anche di altre proposte che giungeranno da più parti al teatro Bicini, sempre che la situazione emergenziale lo consenta.

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