La Fratente porta in scena Fo e Manzoni alla S.O.M.S.
In occasione del centenario della nascita di Dario Fo, il gruppo teatrale “La Fratente” di Mugnano, in provincia di Perugia, rende omaggio al grande autore con un nuovo spettacolo diretto da Francesco Moschini. Un’iniziativa che unisce tradizione e impegno civile, riportando sul palco testi che, pur risalendo a decenni fa, conservano una sorprendente attualità.
Cuore della rappresentazione è la commedia “Non tutti i ladri vengono per nuocere”, scritta nel 1958 da Fo insieme a Franca Rame. Si tratta di un’opera raffinata che mette in scena una situazione paradossale: un ladro, colto nell’atto di compiere il proprio “lavoro”, finisce per diventare l’unico innocente in un intreccio dominato da ipocrisie, inganni e secondi fini. Attorno a lui ruotano personaggi appartenenti a una borghesia solo apparentemente rispettabile, che progressivamente rivelano le proprie contraddizioni morali.
Come spesso accade nel teatro di Fo, il tono leggero e ironico si accompagna a una critica sociale incisiva. L’opera smaschera infatti i meccanismi di una società in cui la facciata conta più della sostanza e dove la corruzione morale si cela dietro comportamenti apparentemente irreprensibili. Una riflessione che continua a risuonare nel presente, confermando la forza e la modernità della drammaturgia del Premio Nobel.
Lo spettacolo si arricchisce inoltre di un secondo atto breve, “Il mistero del vaso”, firmato da Carlo Manzoni. In questa commedia, un antico vaso e una presunta scena del crimine danno vita a una serie di equivoci e interpretazioni distorte della realtà. I personaggi, guidati da pregiudizi, presunzione e superficialità, si muovono in modo goffo e inconcludente, incapaci di cogliere la verità oltre le apparenze.
Anche in questo caso, il registro comico si intreccia con una riflessione più profonda sulla natura umana e sui limiti della percezione, offrendo al pubblico non solo momenti di divertimento, ma anche spunti di riflessione.
Pur collocandosi nell’ambito del teatro amatoriale, la proposta de “La Fratente” si distingue per l’ambizione culturale e per la volontà di coniugare intrattenimento e contenuto. L’obiettivo è quello di coinvolgere il pubblico attraverso la risata, stimolando al tempo stesso uno sguardo critico sulla realtà.
Le rappresentazioni si terranno presso la sala S.O.M.S. di Mugnano nelle seguenti date: sabato 21 marzo alle ore 21, domenica 22 marzo alle ore 17, sabato 28 marzo alle ore 21 e domenica 29 marzo alle ore 17. Per ulteriori informazioni è possibile contattare il numero 338/3119344.

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