18 maggio, Smanie di Primavera, Ballet du Nord alla Galleria Nazionale

18 maggio, Smanie di Primavera, Ballet du Nord alla Galleria Nazionale

18 maggio, Smanie di Primavera, Ballet du Nord alla Galleria Nazionale

Sabato 18 maggio, in occasione della Festa dei Musei, grande evento nazionale organizzato dal Mibac per promuovere il patrimonio culturale, il Teatro Stabile dell’Umbria e laGalleria Nazionale dell’Umbria, in cooperazione con l’Institut Français Italia propongono, all’interno di Smanie di Primavera, presso la Sala Maggiore della Galleria Nazionale dell’Umbria, due repliche, alle ore 16 e alle ore 18, de L’OUBLI portato in scena da uno dei principali centri coreografici nazionali francesi, il Ballet du nord-ccn de Roubaiax hauts-de-France.

Il lavoro diSylvain Groud, coreografo e direttore della Compagnia, si caratterizza per progetti in cui la danza esce dai luoghi canonici per andare negli spazi vissuti delle città, coinvolgendo il pubblico.Quale sarebbe il risultato di un gesto senza memoria del movimento di un ballerino senza una memoria corporea? L’Oubli è partito da questa domanda, indagando in tre direzioni: la paura di dimenticare; la perdita della memoria; la necessità di dimenticare per non soccombere. Con la musica di Arvo Part,due danzatori, Maxime Vanhove e Céline Lefèvre, insiemea un gruppo di amatori,rivelano la drammaturgia proponendo tre quadri coreografici distinti ed esprimendo l’oblio attraverso i corpi.La sobrietà e la semplicità della coreografia sono le responsabili delle emozioni create e ciò che rimane è la nostra storia, con la scelta di ordinarla in modo da non perdere traccia di essa.

Il gruppo che prenderà parte allo spettacolo è formato dauna dozzina di amatori, non necessariamente provenienti dal mondo della danza, edè preparato dalla Compagnia con un laboratorio organizzato in collaborazione con HOME Centro Creazione Coreografica.

L’ingresso è gratuito, ma è necessaria la prenotazione 0755721009 gnu@sistemamuseo.it.

Sylvain Groud, è coreografo e direttore della Compagnia BALLET DU NORD-CCN DE ROUBAIX HAUTS-DE-FRANCE. Dopo il diploma conseguito nel 1991 al Conservatoire national supérieur musique et danse di Parigi è stato danzatore nella compagnia di Angelin Preljocaj. Nel 2002 crea una sua compagnia MAD in Normandia e nel 2018 è nominato alla direzione del CCN de Roubaix. Tra i suoi lavori più conosciuti anche in Italia ricordiamo “Let’s Reich, Let’s dance”, “Come alive”, ecc.

Tra i suoi spettacoli numerosi eventi di danza in situ, progetti partecipativi che coinvolgono il pubblico più vario e che incrociano danza e musica.

BALLET DU NORD-CCN DE ROUBAIX HAUTS-DE-FRANCE (FRANCIA).

L’OUBLI

coreografia: Sylvain Groud, Vava Stefanescu

Interpreti : Maxime Vanhove, Céline Lefèvre

Assistente coreografo: Cristina Santucci

Musica : ARVO PÄRT fur Alina

Durata : 40 minuti

Il coreografo Sylvain Groud si caratterizza per progetti in cui la danza esce dai luoghi “canonici” per andare negli spazi vissuti delle città coinvolgendo il pubblico.

Quale sarebbe il risultato di un gesto senza memoria del movimento di un ballerino senza una memoria corporea?L’Oubli è partito da questa domanda, indagando in tre direzioni: la paura di dimenticare; la perdita della memoria; la necessità di dimenticare per non soccombere.

Con la musica di Arvo Part il duo rivela la sua drammaturgia proponendo tre quadri coreografici distinti ed esprimendo l’oblio attraverso i corpi.

Corpi che propongono una libertà d’interpretazione allo spettatore –testimone, recettore della tensione fisica. La sobrietà e la semplicità della coreografia sono le responsabili delle emozioni create e ciò che rimane è la nostra storia, con la scelta di ordinarla in modo da non perdere traccia di essa.

 

Rassegna stampa

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