Raccontare il Perugino, a Palazzo Sorbello, i viaggiatori stranieri
L’offerta culturale del capoluogo umbro si arricchisce di una nuova e originale proposta con l’inaugurazione della mostra “Raccontare il Perugino. Impressioni e resoconti di viaggiatori stranieri in Umbria alla scoperta di Pietro Vannucci“, aperta al pubblico dal 5 aprile nelle sale dell’Antica Biblioteca di Palazzo Sorbello.
di Antonella Valoroso
Il percorso espositivo -allestito grazie al contributo del Comitato promotore delle Celebrazioni per il quinto Centenario dalla morte del pittore Pietro Vannucci detto “il Perugino” presieduto da Ilaria Borletti Buitoni- illustra attraverso l’inedita prospettiva dei viaggiatori stranieri l’alterna fortuna che le opere del grande maestro del Rinascimento hanno conosciuto nel corso dei secoli.
La mostra si articola infatti in tre sezioni: il Settecento e i viaggiatori del Gran Tour; l’Ottocento dal Romanticismo alla Bell’Epoca; il Novecento e l’inizio del moderno turismo culturale.
L’ideale viaggio nel temposi conclude significativamente con il ricordo della mostra allestita nell’aprile 1945 alla Galleria Nazionale dell’Umbria per il quinto centenario della nascita del Perugino in collaborazione con i “Monuments Men”, il reparto speciale dell’esercito anglo-americano formato da intellettuali ed artisti che dal 1943 al 1951 recuperarono e misero in salvo migliaia di capolavori dell’arte europea sottratti dai nazisti durante la seconda guerra mondiale.
“Una mostra piccola ma preziosa -ha osservato Ilaria Borletti Buitoni nella cerimonia di inaugurazione- che offre un contributo originale e di altissima qualità a quel percorso di promozione dell’opera di Pietro Vannucci e del territorio umbro che il comitato Perugino Cinquecento sta portando avanti. I paesaggi del Perugino non sono reali, eppure in loro non si può non vedere l’Umbria, una regione che si spera possa diventare sempre più meta di viaggiatori interessati a un turismo di qualità”.
Accanto ai magnifici volumi selezionati dalla ricca collezione libraria messa insieme da Marilena de Vecchi Ranieri di Sorbello (1921-2013), che della letteratura di viaggio fu fine studiosa, in mostra vengono presentatealcune preziose tavole di scuola del Perugino, una matrice originale in rame sulle decorazioni del Collegio del Cambio e stampe del XIX secolo. Ad arricchire l’allestimento ci sono inoltre le fiabesche creazioni in carta delle “Grimm Twins”Barbara Lachi e AyumiMakita.
“Nel 1945 l’allestimento della mostra sul Perugino segnò la rinascita della città dopo la tragedia della guerra -ha ricordato Ruggero Ranieri,Presidente della Fondazione Ranieri di Sorbello- ci auguriamo che questo anno di celebrazioni del grande maestro possa segnare un nuovo inizio per la valorizzazione del nostro territorio e delle sue straordinarie risorse culturali”.
La mostra sarà aperta al pubblico tutti i giorni con visite alle ore: 10.30; 11.30; 12.30; 16.00; 17.00.
(Per maggiori informazioni: www.casamuseosorbello.org – 075 5732775 – 339 2222833)

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