Perugino, approvato odg per il restauro a Fontignano

Perugino, approvato odg per il restauro a Fontignano

Visita della IV Commissione alla chiesa dell’Annunziata

La IV Commissione consiliare permanente Cultura del Comune di Perugia ha effettuato un sopralluogo presso la chiesa dell’Annunziata di Fontignano. L’iniziativa, svolta nella mattinata, ha rappresentato un passaggio istruttorio in merito all’ordine del giorno presentato dai consiglieri del Partito Democratico Marko Hromis e Niccolò Ragni, riguardante il contributo dell’Amministrazione comunale al restauro, alla valorizzazione e alla fruizione del sito che ospita la tomba di Pietro Vannucci, detto il Perugino.

L’ordine del giorno, che ha ottenuto l’approvazione unanime della Commissione al termine del sopralluogo, sottolinea l’importanza delle recenti scoperte artistiche avvenute nella chiesa, in occasione del cinquecentenario della morte del pittore. Durante gli interventi di manutenzione e restauro degli intonaci storici, sono emerse nuove opere d’arte, tra cui anche frammenti riconducibili all’“Adorazione dei pastori”, ultimo lavoro del Vannucci, oggi di proprietà del Victoria and Albert Museum di Londra. La scoperta ha rafforzato l’interesse storico-artistico del sito, ritenuto dagli estensori dell’odg ancora parzialmente inaccessibile e bisognoso di ulteriori azioni per la piena fruibilità pubblica.

I consiglieri proponenti hanno chiesto all’Amministrazione comunale un impegno concreto su più fronti. In primo luogo, è stato richiesto di quantificare un contributo economico compatibile con le disponibilità di bilancio, destinato a proseguire le attività di ricerca, restauro e studio, e a potenziare la collaborazione già avviata con il museo londinese. Parallelamente, si suggerisce l’installazione di una presa d’acqua esterna, l’introduzione di un monitor digitale informativo, il potenziamento della cartellonistica stradale e dell’illuminazione pubblica, oltre alla predisposizione di un impianto d’allarme per la sicurezza del sito.

L’atto invita inoltre il Comune a valorizzare la chiesa dell’Annunziata e le sue opere attraverso i portali istituzionali, per evidenziare l’importanza del sito nella narrazione culturale della città. Un’ulteriore proposta è quella di promuovere il complesso monumentale nelle pubblicazioni artistiche e turistiche ufficiali del Comune, ampliando la diffusione e la conoscenza del luogo anche tra le nuove generazioni, con azioni specifiche rivolte al mondo scolastico. Infine, viene sollecitata l’opportunità di indagare sulla possibile presenza di un terzo sito di sepoltura del Perugino, che si ipotizza possa trovarsi a breve distanza dall’attuale ingresso della chiesa.

Durante la visita odierna sono intervenuti vari soggetti coinvolti nel progetto di recupero e valorizzazione. Tra loro la restauratrice Carla Mancini, il parroco della parrocchia Santi Maria e Leonardo Don Paolo Cherubini, l’architetta Ilaria Ragno, il geometra Marco Cherubini in qualità di direttore dei lavori, il presidente della Pro Loco di Fontignano Claudio Fortunelli e la storica dell’arte Liana Francisci, autrice di un volume dedicato a Pietro Vannucci.

Attraverso i contributi dei partecipanti è stata ripercorsa la storia della chiesa, le cui origini risalgono tra XI e XII secolo. Inizialmente edicola stradale, divenne successivamente luogo di culto ampliato con l’aggiunta della navata quattrocentesca. L’altare conserva oggi i resti di un’opera attribuita a Bartolomeo di Tommaso, noto anche come Bonfigli. La chiesa è strettamente legata al Perugino, che nel 1522 fu chiamato a realizzarvi una Madonna in trono con Bambino. Poco dopo gli fu commissionata “L’adorazione dei pastori”, la sua ultima opera, interrotta dalla morte sopraggiunta per peste nel 1523.

Le sue spoglie, oggi custodite all’interno di una piccola tomba nella stessa chiesa, sono state oggetto di due ricognizioni, una nel 1901 e l’altra nel 1939. Gli esami effettuati in quell’occasione hanno evidenziato la compatibilità del cranio ritrovato con il ritratto conservato presso il Collegio del Cambio, rafforzando l’attribuzione dei resti al celebre pittore.

L’approvazione dell’ordine del giorno da parte della IV Commissione rappresenta un ulteriore passo nel percorso di valorizzazione culturale avviato dal Comune di Perugia, con l’obiettivo di restituire al territorio e alla comunità uno dei luoghi più emblematici della vita e dell’opera di Pietro Vannucci.

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