Perugino conquista New York e lancia la sfida dei mecenati

Perugino conquista New York e lancia la sfida dei mecenati
Perugino "Pietatis" - 1495 - (cimasa della Pala dei Decemviri) . tempera su tavola - Galleria Nazionale dell'Umbria

Il genio del rinascimento promuove l’arte di Perugia negli USA

Perugia, 30 gennaio 2026 – L’arte rinascimentale italiana si appresta a vivere una stagione di assoluto splendore oltreoceano, con il cuore pulsante dell’Umbria che sbarca direttamente nel centro nevralgico degli Stati Uniti. Il protagonista indiscusso di questa operazione culturale senza precedenti è il maestro Pietro Vannucci, meglio noto come il “Divin Pittore”. A partire da oggi, le sue opere diventeranno il simbolo di un’ambiziosa strategia di internazionalizzazione dei Musei Nazionali dell’Umbria, portando i tesori conservati nel capoluaggio umbro su palcoscenici di prestigio mondiale. L’obiettivo non è soltanto espositivo, ma punta a creare una rete solida tra il patrimonio artistico locale e l’alta filantropia americana, come riporta il comunicato stampa dell’Ufficio stampa Musei nazionali di Perugia-Direzione regionale Musei nazionali Umbria – CLP Relazioni Pubbliche | Clara Cervia.

Il fulcro di questa missione statunitense è l’Imago Pietatis, la celebre cimasa che originariamente sovrastava la Pala dei Decemviri. Prima di approdare alla prestigiosa Morgan Library & Museum, dove resterà in mostra dal 7 febbraio fino al 30 aprile 2026, il capolavoro vivrà una preview d’eccezione presso la sede di Sotheby’s nel Breuer Building. L’esposizione, sostenuta con vigore da Brunello Cucinelli in veste di main sponsor, vedrà il lavoro del maestro umbro dialogare intensamente con la Pietà di Giovanni Bellini. Questo confronto iconografico non è solo un omaggio estetico, ma una narrazione potente della spiritualità e della tecnica che hanno reso immortale il Quattrocento italiano agli occhi del mondo.

L’operazione coordinata dal direttore della Galleria Nazionale dell’Umbria, Costantino D’Orazio, introduce una novità strutturale nel panorama della tutela del patrimonio: la nascita di Friends of Umbria. Fondata in collaborazione con il dottor Mitchell Levine, questa associazione riunisce cittadini americani desiderosi di contribuire attivamente alla conservazione delle bellezze artistiche umbre. Grazie all’accordo con la Myriad Foundation, specializzata nel fundraising internazionale, l’arte diventa un volano economico. L’idea è quella di emulare i grandi musei globali, creando canali di finanziamento straordinari che permettano interventi di restauro e valorizzazione, trasformando l’ammirazione dei visitatori stranieri in un impegno civile e finanziario concreto per la città di Perugia.

Il viaggio del perugino a Manhattan è solo l’inizio di un percorso che toccherà i massimi vertici della cultura mondiale. Nei prossimi mesi, altre opere fondamentali lasceranno temporaneamente l’Italia: la Madonna della Consolazione raggiungerà il Metropolitan Museum of Art, mentre la Frick Collection ospiterà la Flagellazione di Cristo di Francesco di Giorgio Martini. Persino l’Expo di Osaka, in Giappone, vedrà il Gonfalone della Giustizia come pezzo centrale del Padiglione Italia. Come sottolineato da Carolina Cucinelli, spostare un capolavoro significa costruire un ponte tra memorie territoriali e pubblico globale, un atto di gratitudine verso una terra che continua a esportare bellezza e valori universali in ogni angolo del pianeta.

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