Perugia, festival letterario: autori si raccontano per titoli

Perugia, festival letterario: autori si raccontano per titoli

Due giorni al Teatro Pavone con Paolo Nori e i grandi nomi

Il Teatro Pavone di Perugia si prepara ad accogliere un evento culturale di particolare rilevanza nel weekend del 4 e 5 ottobre. La città umbra ospiterà infatti “Questa è acqua”, manifestazione letteraria ideata dallo scrittore emiliano Paolo Nori che promette di rivoluzionare il tradizionale rapporto tra artisti e pubblico.

L’iniziativa rappresenta una formula innovativa nel panorama culturale italiano: personalità di spicco del mondo delle lettere, della musica e del cinema si presenteranno al pubblico attraverso un’autobiografia inedita, costruita non su racconti convenzionali ma sui “titoli” che hanno segnato la loro esistenza. Un approccio originale che trasforma libri, film, brani musicali, opere teatrali e artistiche in veri e propri capitoli della storia personale di ciascun protagonista.

Il vicesindaco Marco Pierini ha sottolineato durante la presentazione come questo evento segni una svolta significativa per la programmazione del Teatro Pavone, che torna ad avere una stagione stabile dopo anni di sporadiche attività. La scelta di inaugurare questa nuova fase con un festival dedicato alla letteratura assume particolare valore simbolico, considerando la candidatura di Perugia al titolo di Capitale italiana del Libro 2026.

La sindaca Vittoria Ferdinandi ha evidenziato come l’evento si inserisca perfettamente nella strategia culturale dell’amministrazione comunale, rappresentando “un tassello importante del mosaico” che l’ente sta costruendo per il futuro del teatro. Ferdinandi ha inoltre rimarcato il valore trasformativo dell’incontro con i libri, definendolo “sempre vivificante” e capace di risvegliare memorie antiche aprendo nuovi orizzonti immaginativi.

Il concept del festival trae ispirazione da un discorso memorabile pronunciato dallo scrittore David Foster Wallace nel 2005 presso il Kenyon College, diventato nel tempo manifesto del significato della formazione umanistica nell’epoca contemporanea. Paolo Nori, collegandosi durante la presentazione dalla Sala Rossa di Palazzo dei Priori, ha spiegato come questa filosofia si traduca in una narrazione collettiva e condivisa che continuerà oltre i confini temporali degli spettacoli.

La partecipazione di Umbra Acque come sponsor principale dell’evento ha trovato la sua giustificazione nelle parole dell’amministratore delegato Tiziana Buonfiglio, che ha illustrato la duplice missione aziendale: garantire un servizio pubblico efficiente e mantenersi vicina al territorio attraverso iniziative culturali che generino valore aggiunto per la comunità.

Il programma della manifestazione prevede un calendario intenso distribuito su entrambe le giornate. Sabato 4 ottobre si succederanno Vivian Lamarque alle 10:30, Giorgio Van Straten a mezzogiorno, Enrico Bronzi nel pomeriggio alle 16:30, Gioconda Belli alle 18 e Gianmarco Tognazzi in serata alle 21. La domenica 5 ottobre vedrà protagonisti Nicola Lagioia a mezzogiorno, William Dalrymple alle 16:30, Diego De Silva alle 18 e Paolo Nori stesso come gran finale alle 21.

L’accesso a tutti gli spettacoli sarà completamente gratuito, senza possibilità di prenotazione: i posti in platea e nei palchi verranno assegnati secondo l’ordine di arrivo. Questa scelta democratica nell’fruizione culturale riflette la volontà degli organizzatori di rendere l’evento il più accessibile possibile a tutti i cittadini.

Durante le giornate del festival, il foyer del teatro ospiterà una mostra-mercato specializzata curata dalla libreria PopUp, dove sarà possibile acquistare le opere degli autori partecipanti oltre a una selezione di titoli tematici legati alla manifestazione. Questa iniziativa commerciale integrata arricchisce l’esperienza culturale permettendo al pubblico di approfondire i contenuti emersi durante gli incontri.

L’evento ha beneficiato del sostegno di numerose realtà del territorio: oltre a Umbra Acque, hanno contribuito alla realizzazione il festival Encuentro, l’Umbria Green Festival, la Fondazione Civitella Ranieri e Roghers Produzioni per l’organizzazione tecnica. Questa sinergia tra enti pubblici e privati testimonia la capacità della proposta di aggregare consensi trasversali.

La presentazione ufficiale si è conclusa con un esercizio simbolico proposto dal vicesindaco Pierini: ogni partecipante ha condiviso il titolo del libro più importante della propria vita. Lo stesso Pierini ha aperto citando “Il giovane Holden” di Salinger, seguito dalla sindaca Ferdinandi con “L’uomo senza qualità” di Musil, “Etica Nicomachea” di Aristotele e le “Elegie duinesi” di Rilke.

L’iniziativa conferma Perugia come città dei festival e rappresenta un significativo passo avanti nella valorizzazione del patrimonio teatrale cittadino, inaugurando una stagione che promette continuità e qualità nella proposta culturale del capoluogo umbro.

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