Perugia Etruscan Spirit, al via la mostra di branding urbano

Perugia Etruscan Spirit, al via la mostra di branding urbano

Dai poemi urbani che raccontano le storie degli abitanti ad un festival culturale che rispolvera i riti per riscoprire la “Perugia nascosta”, da un’opportunità di studio del dialetto perugino per i cinesi ad iniziative di experience design ispirate alla guerra del sale, legate dunque all’origine della tradizione del pane sciapo a Perugia, fino ad un Festival sui suoni delle mura etrusche. Abbracciano varie tematiche i progetti di branding cittadino “Perugia Etruscan Spirit” presentati dagli studenti dell’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” alla delegazione dei rappresentanti europei (una quindicina) presenti in città nell’ambito della Find Your Greatness Final Conference del programma Urbact III, di cui fa parte la città Perugia.

Alla presentazione, che si è tenuta nell’aula Abbozzo dell’Accademia, hanno preso parte Stefania Papa del Comune di Perugia, referente per i progetti europei portati avanti con l’assessorato alla Cultura (Leonardo Varasano), e i referenti delle delegazioni, partecipanti con Perugia, al progetto in partenariato: Alba Iulia (Romania), Braganca (Portogallo), Voru (Estonia), Wroklaw (Polonia), Candelaria (Spagna), Limerick (Irlanda) e Budapest (Ungheria).

L’Accademia promuove la Città di Perugia. Un’occasione di interazione straordinaria fra Istituzioni, che oltre a dare una grande visibilità a Perugia tra i vari Paesi aderenti, ha messo anche in moto una collaborazione intensa tra il Comune di Perugia e l’Istituto di alta formazione artistica. Il progetto è stato diretto da Marco Tortoioli Ricci, docente coordinatore Biennio specialistico in brand design dei territori dell’Accademia, insieme a Paul Robb, prof. di Design System. Attraverso i due corsi della “Vannucci”, che hanno coinvolto una cinquantina di studenti, si è dato vita ad una rete capace di produrre contenuti spendibili nel marketing, nella comunicazione, nella promozione di una città straordinaria come Perugia, ricca di storia e di valori riconosciuti a livello internazionale, attraverso il nuovo brand Perugia Etruscan Spirit.

“È la prima volta che due Istituzioni della città collaborano su un progetto comune così importante e su una visione condivisa con l’obiettivo di promuovere un branding urbano che non sia tematicamente esclusivo, che non sia dunque legato solo alla musica, al cioccolato o alla storia, ai monumenti – sottolinea Marco Tortoioli Ricci –. In questo caso, si è lavorato su un progetto condiviso, in cui le Istituzioni si sono supportate a vicenda dando ampio spazio alla ricerca e alla sperimentazione con l’ottica di proporre una idea di città che promuove se stessa come luogo di vita per persone che amano la libertà di pensiero, lo spirito libero, la difesa della cultura. Che sono poi tutte le battaglie che hanno contraddistinto la storia della città e che la hanno resa così come la conosciamo”.

I progetti. I progetti hanno sviluppato filoni di ricerca sull’identità secondo chiavi tematiche diverse: Tramemura, progetto che sviluppa in modo partecipato la generazione di poemi urbani che nascono dalle storie degli abitanti; Mundus, progetto di festival culturale orientato alla riscoperta dei “riti” come forma di nuova coesione urbana; PGHz, progetto di festival di musica sperimentale che usa i suoni della città come sorgente per la composizione musicale contemporanea; Pane Sciapo, progetto di valorizzazione identitaria delle origini della nostra città che si ispirano alla guerra del sale; Gì e Nì, progetto di valorizzazione del dialetto perugino come lingua in grado di essere conosciuta e studiata da studenti cinesi.

“Perugia Etruscan Spirit” onlineLa campagna di comunicazione è visibile su https://perugiaetruscanspirit.com/ e attraverso i siti web e le pagine social dell’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci”, del Comune e dell’assessorato alla Cultura di Perugia.

1 Commento

  1. Proprio un bel progetto che illustra una città aperta a tutti e ricca di noziative e emozioni ll’interno delle sue mura

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