Presentata la giuria dell’edizione 2026: Daniela Amato, Francesca Orsini e Nicolangelo D’Acunto
La Presidente della Regione Umbria Proietti in visita alla sede della manifestazione, mentre la Sindaca di Perugia Ferdinandi e le autorità cittadine visitano la Taverna Eburnea. La manifestazione Perugia 1416 si apre con una significativa presenza istituzionale che ha interessato sia la sede organizzativa sia i momenti pubblici in città.
La Presidente della Regione Umbria Stefania Proietti ha fatto visita alla sede di Perugia 1416 incontrando la presidente dell’associazione Teresa Severini e il direttore artistico Stefano Venarucci ed esprimendo apprezzamento per il valore della manifestazione e per il ruolo delle rievocazioni storiche come strumenti di promozione culturale, partecipazione e trasmissione dell’identità dei territori sottolineando inoltre l’importanza del coinvolgimento delle nuove generazioni e ricordando il primato della Regione Umbria nell’aver adottato una normativa dedicata alle manifestazioni storiche, ribadendo la vicinanza istituzionale alla manifestazione e rivolgendosi proprio alla presidente di Perugia 1416 Teresa Severini, ai volontari e ai cinque Rioni.
Parallelamente la scena istituzionale della manifestazione si è svolta presso la Taverna Eburnea ai Giardini Carducci dove si è tenuto un momento ufficiale alla presenza della Sindaca di Perugia Vittoria Ferdinandi insieme alle principali autorità cittadine e istituzionali tra cui il Prefetto di Perugia Francesco Zito, l’Assessora Alessandra Sartore e rappresentanti del mondo culturale e sportivo tra cui il Presidente della Sir Volley Gino Sirci, in un contesto che ha rappresentato un importante momento di incontro tra istituzioni e comunità all’interno del programma della festa.Nel corso della manifestazione è stata inoltre presentata la giuria dell’edizione 2026 composta da figure di rilievo del mondo artistico teatrale e accademico tra cui Daniela Amato, attrice regista e formatrice teatrale, Francesca Orsini, attiva tra teatro cinema e installazioni immersive e il professor Nicolangelo D’Acunto, docente universitario e studioso del Medioevo e della storia delle istituzioni ecclesiastiche.
La giornata di apertura propone un ricco programma di iniziative tra mostre mercato degli antichi mestieri esposizioni dei Palii, installazioni multimediali e rievocazioni storiche con particolare partecipazione della cittadinanza. Nel pomeriggio e in serata la gara di tiro con l’arco storico e la sfida teatrale tra i cinque Rioni, che confermano Perugia 1416 come un appuntamento capace di unire istituzioni, comunità e cultura nel segno della memoria storica e dell’identità cittadina.

Commenta per primo