Papigno celebra la poesia femminile con “Mother” di Lucidi

Papigno celebra la poesia femminile con “Mother” di Lucidi

Silloge esplora maternità, identità e forza del femminile

Di Ilaria Solazzo

Papigno celebra la poesia al femminile: Linda Lucidi presenta “Mother – Poesie per la vita”

Papigno (TR) – Il borgo umbro di Papigno si prepara ad accogliere un evento culturale di grande spessore emotivo e letterario: sabato 13 settembre 2025, alle ore 17.00, presso la sede dell’Associazione “Il Castello di Papigno” (via Umberto I, 9), si terrà la presentazione ufficiale della silloge poetica “Mother – Poesie per la vita” di Linda Lucidi, edita da Bertoni Editore, collana “Poesia Edizioni”.

L’incontro sarà un momento di riflessione, arte e condivisione, in cui la poesia si fa veicolo di memoria, identità e speranza, indagando l’universo femminile attraverso le sue molteplici sfaccettature: donna, madre, nonna. Tre sostantivi che – come spiega la stessa autrice – racchiudono in sé un significato profondo e dinamico, la cui sequenza riflette le traiettorie intime dell’esistenza, senza rigidi schemi o colpe da attribuire. Ogni donna, afferma Lucidi, ha la sua formula.

Un omaggio alla figura materna universale

“Dedico questo mio intervento letterario poetico alla Grande Madre, al femminino, a tutte le madri con o senza figli, e soprattutto alla mia” – scrive Linda Lucidi. Una dedica intima, che si apre alle nuove generazioni: “Lascio queste mie parole alle mie figlie, da poco madri, e ai miei nipoti”.

Il titolo, “Mother”, scelto in lingua inglese, apre l’opera a una prospettiva internazionale. “Sento che questa silloge ha una vocazione oltre i confini. ‘Mother’ è un termine archetipico, universale. In futuro mi piacerebbe tradurre e far conoscere questo lavoro anche all’estero”, spiega Lucidi.

Dal latino “Mater”, la parola madre assume nella raccolta una molteplicità di significati: origine, nutrimento, capitale, radice, principio. La poesia diventa così strumento di consapevolezza, un invito a rallentare, riflettere, e riconnettersi a ciò che ci rende umani.

Un evento ricco di voci e suggestioni

L’incontro sarà introdotto da Melody Enehizena, presidente dell’Associazione culturale ospitante.
Seguiranno gli interventi di:

Silvia Lombardi, docente in lettere e curatrice della prefazione

Michela Mattiuzzo, tutor universitaria, con un focus sui “Paesaggi interiori” dell’autrice

Le letture poetiche saranno affidate a:

Vittorio Monarca, attore teatrale

Maria Carmela Penna, insegnante

Dott.ssa Deborah Torelli, psicologa

L’evento si concluderà con un brindisi e un accompagnamento musicale, per un saluto all’insegna dell’arte e della convivialità.

Intervista a Linda Lucidi: “Mother è la mia preghiera laica per la vita”.

Cosa rappresenta per Lei questa silloge?
Linda Lucidi:
È una dedica, un atto d’amore. Ho sentito il bisogno di mettere in versi la mia visione del femminile come forza generatrice e rigeneratrice. L’ho scritta pensando alle mie figlie, oggi madri, e ai miei nipoti.

Il titolo è in inglese, nonostante l’opera sia in italiano. Perché?
Linda Lucidi:
“Mother” ha una forza immediata e universale. È un termine archetipico. Il mio desiderio è che questa silloge possa arrivare anche a un pubblico non italiano, magari in futuro.

“Donna, madre, nonna”: perché questa sequenza?
Linda Lucidi:
È una sequenza simbolica ma non rigida. Ogni donna vive le proprie identità in modo unico. Alcune sono prima madri, poi donne. Altre diventano nonne prima di sentirsi davvero adulte. Non c’è una sola via giusta.

Cosa si augura che il lettore porti via dalla lettura del suo libro?
Linda Lucidi:
Spero che le mie poesie possano far riflettere, fermarsi, riscoprire il valore del rispetto, della vita, delle relazioni vere. Anche una sola frase che resti nel cuore è per me una vittoria.

Cosa rappresenta per Lei la poesia oggi?
Linda Lucidi:
Resistenza. È un atto controcorrente in un mondo che corre e non ascolta. La poesia ci obbliga a respirare più a fondo.

Quanto c’è di autobiografico nei suoi versi?
Linda Lucidi:
Moltissimo, anche se in forma simbolica. C’è la mia vita, quella delle donne che ho amato, delle storie che ho sentito e custodito nel cuore.

C’è una poesia della raccolta a cui è particolarmente legata?
Linda Lucidi:
Sì. Ce n’è una che parla della maternità come dono ma anche come ferita. L’ho scritta in una notte molto silenziosa. Ancora oggi mi commuove.

Perché “Poesie per la vita”?
Linda Lucidi:
Sono poesie che parlano alla parte più viva e fragile di noi. Vorrebbero essere una chiave di arresto a questo processo di disumanizzazione che stiamo vivendo.

Che rapporto ha con il pubblico?
Linda Lucidi:
Molto diretto. Amo leggere dal vivo perché la poesia, quando viene letta ad alta voce, si trasforma. Le persone la respirano e la fanno propria.

Ha già altri progetti in cantiere?
Linda Lucidi:
Sì, ma in silenzio. La scrittura per me nasce da un ascolto lento e profondo. Ci sarà tempo per nuovi versi.

Un inno alla rinascita

“Mother – Poesie per la vita” non è soltanto una raccolta di componimenti: è una testimonianza spirituale, sociale e culturale. Linda Lucidi dà voce a un femminile ancestrale e contemporaneo, offrendo ai lettori una bussola poetica per orientarsi in un mondo che ha urgente bisogno di senso, radici e cura.

Appuntamento sabato 13 settembre 2025, ore 17.00, presso l’Associazione “Il Castello di Papigno”. L’ingresso è libero.

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