A Terni torna la lirica: in scena l’opera di Puccini
Dopo oltre quattro decenni, l’Anfiteatro Romano di Terni riapre le porte alla grande lirica con una nuova produzione della celebre opera “Turandot” di Giacomo Puccini, in programma mercoledì 3 settembre alle ore 21. L’evento, promosso dagli Amici della Lirica della provincia di Terni, rappresenta un ritorno storico in una cornice unica per una delle opere più complesse e maestose del repertorio pucciniano.
Il nuovo allestimento, interamente curato dall’associazione, sarà il terzo nella storia cittadina per questa “incompiuta” del compositore toscano, che debuttò a Terni nel 1930, per poi tornare nel 1980. A distanza di quarantatré anni, l’opera risuonerà nuovamente sotto le stelle ternane, offrendo alla città un’occasione culturale di rilievo.
La presentazione ufficiale si è svolta presso la Biblioteca Comunale di Terni, alla presenza del presidente Francesco Giordanelli e dei soci Valter Cassutti e Giampaolo Di Emilio. L’intervento ha evidenziato non solo il significato musicale e culturale della serata, ma anche il valore simbolico della scelta di riportare l’opera lirica in un luogo di rara suggestione e memoria storica.
La regia è affidata ad Alessandro Brachetti, con un cast di interpreti riconosciuti a livello internazionale: Maria Tomassi nel ruolo della principessa Turandot, Alberto Profeta sarà l’ignoto principe Calaf, Ferruccio Finetti interpreterà Timur, padre del protagonista, mentre Renata Campanella vestirà i panni della schiava Liù. A completare il cast: Leonardo Galeazzi (Ping), Raffaele Feo (Pang), Eduardo Hurtado Rampoldi (Pong), Domenico Poziello (l’imperatore Altoum), Giulio Alessandro Bocchi (il mandarino) e Silvia Caprini (il principe di Persia).
A sostenere vocalmente l’imponente allestimento saranno due ensemble di prestigio: il Coro dell’Opera di Parma, diretto dal maestro Ruben Ferrari, e l’Orchestra Sinfonica delle Terre Verdiane, guidata dal maestro Stefano Giaroli, noto per le sue oltre 1.500 direzioni d’opera, tra cui la recente rappresentazione di “Simon Boccanegra” nel porto di La Spezia con lo sfondo del veliero Amerigo Vespucci.
La rappresentazione si colloca inoltre nell’ambito delle celebrazioni per il centenario dalla prima esecuzione di “Turandot”, ma anche in sintonia con un altro anniversario significativo per la città: i 100 anni della Ternana Calcio. L’allestimento infatti includerà riferimenti cromatici e simbolici alla squadra, rafforzando il legame fra cultura e identità cittadina.
In avvicinamento alla serata del 3 settembre, sono previsti due appuntamenti collaterali: giovedì 28 agosto alle ore 17, presso la Biblioteca comunale, si terrà un incontro introduttivo dal titolo “Guida all’ascolto di Turandot”. Il giorno prima dell’evento, martedì 2 settembre nel tardo pomeriggio, sarà possibile assistere gratuitamente a una prova generale aperta al pubblico presso l’Anfiteatro Romano, con prenotazione obbligatoria ai numeri 338.2076011 e 338.3867165.
I biglietti per la rappresentazione sono in vendita sul circuito TicketItalia e nei punti vendita autorizzati di Terni: Terni Centro in corso Vecchio 227, Bacco & Tabacco in via Mancini 19/A, e Tabaccheria Valentina in via del Rivo 264.
Il progetto ha ricevuto il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni, che ha contribuito alla realizzazione di uno spettacolo destinato a lasciare il segno nella stagione culturale ternana. La lirica, con tutta la sua forza scenica e musicale, torna così a vivere nello spazio monumentale dell’Anfiteatro Romano, restituendo alla città un luogo e una tradizione troppo a lungo assenti.

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