Il violino di Liviabella ridà vita al genio del nonno
PERUGIA, 28 gennaio 2026 – Il prestigio della grande tradizione violinistica internazionale incontra l’intimità di un legame familiare indissolubile. Sabato 31 gennaio, alle ore 17.30, la Sala dei Notari di Perugia si trasformerà nel palcoscenico di un evento cameristico di straordinario valore simbolico. Hans Liviabella, interprete dal curriculum prestigioso e attualmente colonna dell’Orchestra della Svizzera Italiana, salirà in pedana per un concerto che non è soltanto una prova di virtuosismo, ma un atto di amore filiale e riscoperta storica. Ad accompagnarlo in questo percorso sonoro sarà il pianista Gianluca Angelillo, partner d’eccezione per un programma che spazia dal neoclassicismo alla drammaticità bellica.
Il cuore pulsante della serata è rappresentato dalla figura di Lino Liviabella, compositore e violinista che ha segnato la scuola italiana del secolo scorso. Il nipote Hans, che ha affinato la sua sensibilità sotto la guida di maestri come Claudio Abbado, ha scelto di riportare alla luce la “Sonata in la minore” del 1928. Si tratta di una partitura che racchiude in sé l’estetica di un’epoca, capace di dialogare con la modernità senza tradire il lirismo tipico della nostra penisola. L’esecuzione di questo brano rappresenta il culmine di una ricerca d’archivio e di cuore, offrendo al pubblico umbro una testimonianza viva di una dinastia di musicisti che ha fatto della qualità la propria firma.
La scaletta del concerto è stata strutturata per offrire una prospettiva ampia sulla letteratura per violino e pianoforte della prima metà del Novecento. L’apertura è affidata ai “Cinque pezzi op. 62” di Ottorino Respighi, composizioni che brillano per eleganza formale e ricchezza cromatica. A seguire, il duo affronterà la complessità emotiva della “Sonata n. 1 in fa minore op. 80” di Sergei Prokofiev. Quest’opera, densa di contrasti e segnata dal clima tragico della Seconda Guerra Mondiale, richiede una maturità interpretativa che Hans Liviabella ha maturato nelle file delle compagini più prestigiose d’Europa, dalla Mahler Chamber Orchestra alla Lucerne Festival Orchestra.
L’appuntamento si inserisce nella prestigiosa cornice della stagione concertistica curata dalla Fondazione Perugia Musica Classica e dalla Fondazione Brunello e Federica Cucinelli, come riporta il comunicato di Filippo Costantini Mg2 comunicazione. Il concerto è una occasione di ascolto oltre a un momento di approfondimento culturale che mette al centro la figura del musicista come custode della memoria, capace di trasformare un ricordo privato in un patrimonio collettivo per l’intera comunità di Perugia.

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