L’ensemble Recercare porta il barocco al Festival Hermans
Sabato 13 dicembre alle ore 17:30, l’Antico Convento di San Francesco di Arrone ospiterà il secondo appuntamento della stagione invernale dell’Hermans Festival 2025/26, con protagonista l’ensemble Recercare. Il gruppo proporrà le celebri Sonate a tre per organo di Johann Sebastian Bach, pagine che rappresentano uno dei vertici assoluti della scrittura strumentale barocca.
Composte tra il 1727 e il 1730 durante il periodo di Lipsia, queste opere furono probabilmente concepite da Bach anche con finalità didattiche per i figli, in particolare per Wilhelm Friedemann. Tuttavia, la loro forza artistica supera ogni intento educativo, trasformandosi in un corpus di straordinaria bellezza e rigore.
La forma adottata è quella della sonata a tre voci, tipica della musica da camera. Recercare affida le due linee superiori al flauto dolce e al violino, mentre il basso continuo è sostenuto dal clavicembalo. Ne nasce un intreccio di contrappunto limpido e lirismo cameristico, in cui la scrittura bachiana raggiunge un equilibrio di rara chiarezza.
Ogni sonata rivela un carattere distinto: la BWV 525 si apre con un Allegro brillante e luminoso, seguito da un Adagio di intensa cantabilità e da un finale agile. La BWV 527, in Re minore, alterna eleganza e introspezione, con un Adagio centrale di grande intensità. La BWV 528 sorprende con l’alternanza tra Adagio e Vivace, un Andante delicato e un conclusivo Un poco allegro di energia pura. Infine, la BWV 529, in Do maggiore, chiude il programma con una struttura solare e grandiosa, sintesi perfetta di chiarezza formale e gioia del movimento.
Queste sonate, severe e luminose al tempo stesso, incarnano l’arte di Bach in una dimensione universale, capace di parlare oltre i secoli. L’esecuzione di Recercare promette di restituire al pubblico non solo la complessità intellettuale di queste pagine, ma anche la loro profonda umanità, trasformando il concerto in un’esperienza di ascolto che unisce devozione e vitalità.

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