Dal 29 agosto al Mancinelli opera, teatro e grandi concerti
📌 FLASH NEWS – Orvieto celebra dieci anni del Festival della Piana del Cavaliere. Dal 29 agosto al 13 settembre il Teatro Mancinelli ospita musica, opera, teatro e letteratura. Tema della X edizione è “Prossimità”, incontro tra artisti e pubblico.
Dieci anni di musica e dialogo tra le arti
Prende il via domani, sabato 29 agosto, la decima edizione del Festival della Piana del Cavaliere, che fino al 13 settembre porterà al Teatro Mancinelli di Orvieto un programma dedicato a musica, opera, teatro e letteratura.
Il Festival celebra nel 2026 dieci anni di attività scegliendo come tema “Prossimità”, intesa come relazione tra artisti e pubblico, dialogo fra generazioni e incontro tra differenti linguaggi culturali.
Il cartellone attraverserà musica sinfonica e cameristica, belcanto, teatro musicale, letteratura e formazione, affiancando agli spettacoli masterclass, concerti di docenti e allievi e incontri con gli artisti.
Beethoven inaugura la decima edizione
L’apertura del 29 agosto sarà affidata alla Sinfonia n. 6 di Ludwig van Beethoven, la celebre “Pastorale”, proposta nella rara versione cameristica per sestetto d’archi dal gruppo da camera dell’Orchestra Filarmonica Umbra Vittorio Calamani.
Nella stessa giornata il programma si rivolgerà anche alle famiglie con “Pippi Calzelunghe”, spettacolo prodotto da La Corelli.
Domenica 30 agosto sarà invece il belcanto a conquistare la scena con “Una notte di Belcanto – Rossini, Verdi e…”.
Da Mahler e Berg al Concerto verdiano
Il Festival riprenderà il 3 settembre con l’Ensemble InCanto, diretto da Fabio Maestri, impegnato in un programma costruito intorno alle musiche di Mahler e Berg.
Il 4 settembre sarà la volta di “Alla scoperta del corno”, appuntamento dedicato alla conoscenza dello strumento e del suo repertorio.
Il 10 settembre il Teatro Mancinelli ospiterà invece il Concerto verdiano, realizzato in collaborazione con il Conservatorio “Giulio Briccialdi” di Terni.
La Vie de Bohème e il Gran Concerto Sinfonico
L’opera tornerà al centro del cartellone l’11 settembre con “La Vie de Bohème”, galà lirico ispirato alla “Bohème” di Giacomo Puccini e realizzato in collaborazione con il Teatro Carlo Felice di Genova.
Il 12 settembre musica e letteratura si incontreranno nelle “Lezioni Americane”, dedicate a Italo Calvino e Luciano Berio.
Nella stessa giornata l’Orchestra Filarmonica Umbra Vittorio Calamani, diretta da Nicola Paszkowski, sarà protagonista del Gran Concerto Sinfonico, con Luigi Carroccia al pianoforte.
Il Georgian Quartet chiude il Festival
La decima edizione terminerà domenica 13 settembre con il Georgian Quartet. Il concerto conclusivo proporrà un dialogo tra la tradizione musicale europea e quella caucasica.
Accanto agli appuntamenti al Teatro Mancinelli proseguirà l’attività formativa del Festival attraverso masterclass di alto perfezionamento, incontri e occasioni di confronto tra musicisti affermati e nuove generazioni.
Il decimo anniversario diventa così un passaggio significativo nella storia del Festival della Piana del Cavaliere, che conferma a Orvieto la propria impostazione fondata sull’incontro tra discipline artistiche, formazione e rapporto diretto con il pubblico.

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