Briccialdi day celebra tre anni di statizzazione del conservatorio

Briccialdi day celebra tre anni di statizzazione del conservatorio

Un concerto per ricordare Scarlatti e la crescita dell’istituto

Il Conservatorio “Giulio Briccialdi” celebra tre anni dalla propria statizzazione, un passaggio che ne ha consolidato il ruolo nel sistema dell’alta formazione musicale italiana. L’appuntamento, noto come Briccialdi Day, torna venerdì 24 ottobre alle ore 18 nella Sala Falchi dell’istituto ternano, con un concerto che intreccia memoria, arte e prospettiva. L’evento è curato dal Conservatorio stesso, fonte del comunicato, che ne sottolinea il valore simbolico e comunitario.

L’iniziativa, nata per volontà del Presidente Dario Guardalben e del Direttore Roberto Antonello, è divenuta in breve una tradizione. Fu infatti nel 2022, primo anno di presidenza di Guardalben, che maturò l’idea di dedicare una giornata alla storia e all’identità del Conservatorio, scegliendo la data della statizzazione come momento di riflessione collettiva. Da allora il Briccialdi Day segna l’avvio della stagione musicale, offrendo agli studenti e alla cittadinanza un’occasione di incontro e di condivisione.

Il concerto di quest’anno, spiega l’istituto, è anche un omaggio ad Alessandro Scarlatti, di cui ricorrono i 300 anni dalla morte. La scelta non è casuale: il compositore napoletano rappresenta un pilastro del barocco italiano, autore di una vastissima produzione che spazia dalle cantate agli oratori, dai melodrammi alla musica strumentale, contribuendo alla definizione del linguaggio europeo del suo tempo.

Sul palco si alterneranno Alessandra Balzano, Camilla Cardinali, Megan Frashlliu, Arabella Kramer, Elena Mele, Francesca Parascan e Li Zheng, accompagnate da Armando D’Eugenio alla tromba barocca, Lucrezia Duca al flauto traversiere, Ilaria Macedonio al clavicembalo e Michele Liurni al violoncello barocco. Gli interpreti provengono dalle classi di Canto Rinascimentale e Barocco, Canto Lirico, Tromba Barocca, Flauto Traversiere e Violoncello Barocco, coordinate rispettivamente dai maestri Maria Laura Martorana, Ambra Vespasiani, Andrea Di Mario, Enrico Luca e Ulrike Pranter.

Il programma prevede brani vocali e strumentali del repertorio seicentesco e settecentesco, con titoli come Il martirio di Santa Cecilia, In terra la guerra, Cuius animam gementem, Caldo sangue, Sento nel core, Già il sole dal Gange, Le violette, Ardo è ver ed Ebra d’amor fuggia. A chiudere la serata sarà la cantata “Mio tesoro” per soprano e tromba, eseguita in un intreccio sonoro che restituisce la sensibilità drammatica di Scarlatti e la raffinatezza della scuola napoletana.

Nel sottolineare la valenza dell’iniziativa, il presidente Guardalben ricorda che il Briccialdi Day non è soltanto una ricorrenza, ma un modo per “fare il punto sul percorso del Conservatorio, sul cammino compiuto e sulle prospettive future”. L’evento, infatti, rappresenta una tappa simbolica del dialogo costante tra formazione, produzione artistica e territorio.

Negli ultimi anni, il Briccialdi ha consolidato la propria posizione nel panorama accademico nazionale, potenziando la didattica, la ricerca, la produzione musicale e i processi di internazionalizzazione. Tra i risultati più significativi, l’istituzione di nuovi percorsi di dottorato e l’apertura verso una rete sempre più ampia di collaborazioni europee.

Guardalben evidenzia come la qualità resti il tratto distintivo del Conservatorio ternano: “In ogni progetto – afferma – la musica è intesa come linguaggio della crescita, come strumento di conoscenza e di relazione con il mondo”. Parole che sintetizzano la filosofia educativa e artistica che guida l’istituto, proiettandolo verso un futuro in cui la musica diventa motore di cultura e innovazione.

Il concerto è aperto al pubblico e si inserisce tra le principali iniziative con cui il Briccialdi rafforza il legame con la città di Terni, offrendo occasioni di ascolto e di partecipazione. Una ricorrenza che è insieme celebrazione e invito alla riflessione, in cui la musica barocca si fa specchio di una identità contemporanea.

Il Briccialdi Day 2025 si propone così come un momento di sintesi tra passato e presente, in cui la memoria della statizzazione diventa impulso per nuove esperienze artistiche e didattiche. Nelle intenzioni del Conservatorio, il valore della statalizzazione non si esaurisce nella conquista istituzionale, ma si traduce nella costruzione di una comunità musicale viva, aperta e dinamica.

La serata del 24 ottobre rinnova dunque l’appuntamento con la tradizione, riaffermando la centralità della formazione musicale come patrimonio condiviso e come risorsa per lo sviluppo culturale della città.

Per ulteriori informazioni: www.briccialditerni.it/ita/66/news-e-comunicazioni/464/briccialdi-day-nel-terzo-anniversario-della-statizzazione

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