Love Film Festival 5, presentata a Palazzo dei Priori l’edizione 2019

Love Film Festival 5, presentata a Palazzo dei Priori l’edizione 2019

Dal 2 al 6 maggio 2019 si svolgerà interamente a Perugia la quinta edizione del Love Film Festival, all’insegna di orizzonti sempre più ampi e nuove partnership. Il progetto, oltre a essere realizzato con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, ha infatti stretto legami con l’associazione Fairplay per promuovere i valori etici dello sport e con l’associazione Mede@ che si occupa di femminicidio, ottenendo anche l’appoggio della senatrice Urania Papatheu della Commissione femminicidio del Senato. Tra le partnership, anche quella con la Procacci Entertainments e la presenza di nuovi e vecchi sponsor privati tra i quali si confermano ancora RM antincendi ed Art Inside.

La kermesse è stata presentata questa mattina alla Sala Rossa di Palazzo dei Priori, dal direttore artistico Daniele Corvi, insieme allo stesso Procacci, alla presenza dell’assessore comunale Massimo Perari, al consigliere regionale Giacomo Leonelli, all’On. Adriana Galgano e al Prof. Salvatore Maria Miccichè, Presidente della giuria del festival. Il Love Film Festival sarà, tra le altre cose, occasione di riflessione e confronto anche sul tema dell’Umbria Film Commission, come veicolo di promozione e valorizzazione del territorio, oltre che del settore cinematografico.

“Massimo impegno da parte dell’amministrazione comunale – ha detto l’assessore Perari – nel sostenere l’avvio di un ragionamento più approfondito su questo tema, perché è un modo per sostenere il nostro territorio e la nostra economia. Sappiamo bene – ha proseguito – quanto i film e le fiction tv siano utili quali strumento di veicolazione di un territorio, che è la nostra vera ricchezza. Ritengo, inoltre, che i temi individuati per questa edizione del Love Film Festival siano di particolare attualità e importanza.”

Dello stesso avviso anche il consigliere Leonelli, che sul tema della tutela del territorio ha ribadito l’importanza di diffondere una cultura della consapevolezza all’interno della comunità perché la comunità stessa, consapevole e orgogliosa del proprio patrimonio, si impegni per difenderlo. “L’Umbria Film Commission –ha, quindi, precisato- è ripartita come servizio di supporto alle produzioni, ora dobbiamo fare il salto di qualità.” Leonelli ha quindi annunciato il dibattito in consiglio regionale il prossimo 19 marzo, una volta che entro domani saranno pervenute le manifestazioni di interesse delle amministrazione pubbliche e istituzioni ad aderire alla Fondazione.

“Il cinema è un’industria che genera ricchezza –ha sottolineato l’On. Galgano- ma il nostro patrimonio non è valorizzato adeguatamente. Il merito principale del Love Film Festival è proprio quello di avere avuto un approccio imprenditoriale, che lo ha portato a crescere nel giro di breve tempo.” Galgano ha, quindi, ricordato che sta prendendo il via l’attuazione della nuova legge sul cinema dl 2016, che dimostra una rinnovata attenzione verso il settore a livello nazionale.

La valenza cultura del festival è stata sottolineata anche dal Prof. Micciché, che ne ha sottolineata “l’innata capacità di recepire e sviluppare questioni di attualità”. Filo conduttore del festival, come ha sottolineato il direttore artistico Corvi, sarà l’amore. Nelle cinque giornate del festival si alterneranno altrettanti tipi di amori: per l’innovazione e l’ambiente; per il fairplay e lo sport; per la cultura e lo spettacolo; per i giovani; e anche un approfondimento sull’ “amore criminale”. Ogni giornata avrà workshop a tema, film e illustri ospiti. La selezione per i film e i corti terminerà il 31 marzo, ma come ogni anno saranno presenti importanti ospiti, attinenti però alle tematiche della giornata.

La ricetta del Festival è quella di potenziare ancora di più la tematica “amore”, che mai come in quest’anno si articola nelle sue varie accezioni, dal mondo culturale al sociale. Particolarmente significativa la volontà di sensibilizzare il pubblico sulle tematiche legate al femminicidio, per cui il Love Film Festival diventa un’altra tappa del percorso iniziato a Taormina, durante l’ultima edizione del Nation Awards. Si annunciano grandi sorprese, che come da tradizione, il direttore artistico Daniele Corvi svelerà ad aprile, ma l’idea di fondo rimane sempre volta alla promozione del territorio e allo sviluppo della Fondazione per il Cinema sia a livello regionale che comunale.

D’altronde il Love Film Festival ha già avuto un ruolo molto importante per Perugia favorendo moltissimo le produzioni de Il nome della rosa e di Paul Verhoeven. L’obiettivo del Festival non è solo quello di portare grandi personaggi, ma fare sì che sempre più produzioni con sistematicità scelgano il nostro territorio per i loro progetti.

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