Cinque puntate su RaiPlay Sound tra storie e battaglie
È stato presentato a Perugia, nella sala Sant’Anna di viale Roma, il nuovo podcast della Tgr Umbria dal titolo “L’orgoglio e i pregiudizi”, progetto giornalistico articolato in cinque puntate della durata di 30 minuti ciascuna. Il lavoro è fruibile sulla piattaforma RaiPlay Sound e porta la firma delle giornaliste Giulia Bianconi ed Elisa Marioni, sotto la supervisione editoriale di Antonella Marietti.
Il podcast, sviluppato in collaborazione con Rai Radio 1, propone una narrazione dedicata alle esperienze della comunità Lgbt, focalizzandosi su testimonianze, traguardi raggiunti e ostacoli ancora presenti nella società contemporanea. Con l’obiettivo di superare la mera cronaca e aprire spazi di approfondimento sui temi dell’identità, dell’inclusione e del riconoscimento dei diritti, il progetto si inserisce nella linea editoriale della redazione umbra della Rai, che da tempo affianca ai notiziari tradizionali nuovi linguaggi comunicativi.
Alla presentazione, il caporedattore della Tgr Umbria, Luca Ginetto, ha sottolineato la volontà di sperimentare formati che uniscano informazione e contenuto culturale, ricordando anche altri percorsi avviati dalla redazione regionale. L’ideazione del podcast si deve ad Antonella Marietti, che ha proposto il concept iniziale, mentre Bianconi e Marioni hanno curato il lavoro di raccolta e montaggio delle testimonianze, affrontando una tematica ancora oggi percepita come divisiva.
La realizzazione tecnica del prodotto è stata affidata alla regia di Leonardo Patanè, con il supporto tecnico di Federico Fortunelli. Numerosi i presenti all’incontro di lancio del podcast, tra cui la sindaca di Perugia, Vittoria Ferdinandi, che ha ribadito l’importanza di dare spazio a narrazioni capaci di restituire la complessità delle dinamiche sociali urbane e di affrontare le questioni identitarie con strumenti contemporanei e accessibili come il podcast.
“L’orgoglio e i pregiudizi” si inserisce in un panorama mediatico che guarda con crescente attenzione alla rappresentazione delle diversità, proponendo un racconto corale che mira a contrastare stereotipi e barriere culturali attraverso la voce diretta dei protagonisti.
Questo il link per ascoltarlo:

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