“Land of Instinct”, Isabelle Salari, mostra alla Rocca Paolina fino 6 giugno 2021

 
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“Land of Instinct”, Isabelle Salari, mostra alla Rocca Paolina fino 6 giugno 2021

“Land of Instinct” di Isabelle Salari in mostra alla Rocca Paolina fino al 6 giugno 2021

di Bruna Almeida Paroni
Un vero viaggio nell’inconscio di una artista istintiva, forte e al tempo stesso, sensibile e spontanea. Le pietre crude e fredde della Rocca Paolina, a Perugia, da oggi 26 maggio 2021 ospiteranno l’oceano inconscio dei colori caldi e forti di Isabelle Salari. Più precisamente in Sala Cannoniera, il buio e le forme razionali tipici delle mura hanno dato spazio ai colori e all’espressione istintiva della giovane pittrice di soli 23 anni.

  • I sessanta dipinti in mostra all’ex fortezza dell’acropoli si rifanno alla tradizione romana della pop art degli anni 60.

Come ha ricordato Andrea Baffoni, critico d’arte e giornalista al vernissage, “La storia dell’arte ci insegna che l’Arte, per l’appunto, consiste in una staffetta; abbiamo nominato la pop art romana che a sua volta prende spunto dalla pop art americana, che si rifà al dadaismo europeo e al surrealismo. Tutto questo ricompare nei potenti colori e gesti ben manifestati nell’opera di Isabelle”.

Salari, infatti, cresce tra le tradizioni dell’arte contemporanea della Capitale, e gli ambienti al quale fa riferimento sono niente meno che la Galleria Vittoria e via Margutta.

La scelta della Rocca Paolina nasce proprio dalla voglia di mettere in contrasto i colori e gli ambienti, lo spazio fisico e quello immaginario visibili nei quadri di Salari. La sua è una forma di espressione che richiede spazio. La dimensione dell’ambiente fisico ospitante delle opere era fondamentale.
Isabelle Salari

“Per farla in grande formato, l’artista bisogna muovere tutto il braccio, e infine anche il corpo. E’ una forma di espressione non solo visiva, ma anche corporale, perciò, la scelta della Rocca”, ha spiegato Baffoni. A riguardo, la young paintress non può che essere che lusingata. “Le mie opere sono fisicamente nello stesso posto dove sono esposte le opere di grandi maestri come Burri e Beuys. La mia istintività parte anche da loro e per me è un vero onore”, ha commentato la pittrice di origini italiane, francesi e iraniane.

Anche i suoi paesi e i viaggi si fanno presenti nella sua opera, soprattutto il rosso, colore che le ricorda il viaggio che ha fatto in Iran, mentre era in visita alla terra natia di suo padre.

Land of Instinct”, punto di nuova ripartenza artistica della giovane Isabelle rappresenta anche la sua maturazione artistica che da pittrice “spontaneo-istintiva” ha deciso di iscriversi all’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia, dove prova a esprimersi anche attraverso nuove forme di manifestazioni artistiche, come il dipinto sul vetro. La sperimentazione, nella ricerca artistica, è anch’essa una forma di studio.

La mostra è in programma da oggi fino al 6 giugno 2021, dal martedì alla domenica dalle 15.30 alle 19.00. Un vero viaggio nell’inconscio di una artista istintiva, forte e al tempo stesso, sensibile e spontanea.

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