Innocenzi domina la Sfida: quattordicesimo Palio al Cassero

Il campione folignate trionfa con l’esordiente Shekerando

Ancora una volta il nome di Luca Innocenzi si iscrive nella storia della Quintana di Foligno. Il cavaliere del rione Cassero ha conquistato la Giostra della Sfida, imponendosi con una prestazione impeccabile in sella a Shekerando, cavallo all’esordio assoluto nella competizione. Per Innocenzi si tratta del quattordicesimo Palio personale, un risultato che rafforza ulteriormente il suo primato tra i cavalieri più vincenti della manifestazione. Per il Cassero, invece, è arrivato il diciannovesimo successo della propria storia.

La vittoria assume un significato particolare perché arriva poche settimane dopo la delusione della Giostra Straordinaria dell’Ottantesimo, quando il campione era stato eliminato già nella prima tornata. Stavolta il riscatto è stato netto e senza sbavature. Il binomio formato da Innocenzi e Shekerando ha fatto registrare i migliori tempi in tutte e tre le tornate, dimostrando una superiorità evidente rispetto agli avversari.

La serata al Campo de li Giochi è stata caratterizzata anche da alcuni episodi insoliti. Prima dell’avvio della competizione si è verificato un guasto all’impianto di illuminazione che ha lasciato per alcuni minuti la pista al buio. I presenti hanno acceso le torce dei telefoni cellulari creando un’atmosfera particolare e suggestiva. Un’altra novità ha riguardato il maestro di campo Piero Cruciani, che ha dato il via ai cavalieri restando a piedi sul terreno di gara, conseguenza di un recente incidente equestre.

Non sono mancate neppure le polemiche. Al termine della prima tornata il rione Spada ha presentato un ricorso nei confronti del Cassero contestando un presunto utilizzo non corretto del frustino da parte del cavaliere vincitore. La giuria ha però respinto l’istanza, chiarendo che il regolamento della Quintana non contempla tale fattispecie e che le norme federali consentono l’utilizzo contestato entro determinati limiti.

Al termine della gara Innocenzi ha dedicato il successo alla figlia Bianca e ha spiegato come il risultato sia stato costruito attraverso una preparazione accurata e una perfetta sintonia con il cavallo. Il campione ha sottolineato l’importanza dell’esperienza maturata negli anni e ha evidenziato come, a 43 anni, la gestione della gara e delle energie rappresenti un elemento decisivo. Ha inoltre rivendicato con orgoglio il proprio legame con la città, ricordando di essere l’unico cavaliere folignate attualmente impegnato nella Quintana e auspicando una maggiore presenza di giovani locali nelle future edizioni.

Dal punto di vista agonistico, il Cassero ha chiuso la competizione con il tempo complessivo di 2 minuti, 40 secondi e 53 centesimi, precedendo nettamente il rione Spada e il rione Contrastanga. Alle loro spalle si sono classificati La Mora, Morlupo e Badia, mentre Croce Bianca, Ammanniti, Giotti e Pugilli hanno completato la graduatoria finale.

La Giostra della Sfida 2026 consegna così un’altra pagina memorabile alla storia della Quintana. Ancora una volta il protagonista assoluto è stato Luca Innocenzi, capace di confermarsi punto di riferimento della manifestazione e simbolo di una tradizione che continua a emozionare Foligno e l’intera Umbria.

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