Inaugurazione del festival Eco Sanfra a Perugia
Inaugurazione del festival – L’Auditorium San Francesco al Prato di Perugia ha registrato il tutto esaurito per il primo giorno del festival Eco Sanfra, dedicato alla sostenibilità economica, sociale e ambientale. L’evento, che celebra gli 800 anni dal “Cantico delle Creature” di San Francesco d’Assisi, è stato aperto con un incontro riservato agli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado del territorio. La manifestazione si svolgerà in tre giornate e il tema principale di quest’edizione è “sorella Acqua”, considerata da San Francesco come essenziale per la vita, descritta come “molto utile et humile et pretiosa et casta”.
La mattina di inaugurazione ha visto l’intervento di Francesca Tizi, assessore all’Istruzione del Comune di Perugia, seguita da Nicolò Porcelluzzi, creatore del documentario “Sonar”, che ha presentato il suo podcast “Sonar Podcast”. La platea era composta principalmente da alunni, entusiasti di partecipare a questo progetto educativo che promuove la consapevolezza ambientale.
Programma del festival
Il 5 ottobre il festival ha proposto una serie di eventi e conferenze. Tra le principali attività, si è tenuta alle 15:45 una sessione intitolata “Sorella Economia”, dove è stata presentata una nuova visione economica suggerita da Papa Francesco. Questo approccio si fonda sull’idea di un’economia più equa e inclusiva, incoraggiando imprenditori e giovani a sviluppare modelli di business sostenibili. Sono stati analizzati casi concreti di sostenibilità economica e il ruolo cruciale delle istituzioni finanziarie nell’interpretare il messaggio francescano.
Alle 16:45, si è svolto un incontro sulle certificazioni ambientali, strumento chiave per migliorare la sostenibilità di aziende e organizzazioni. Durante l’incontro, i relatori hanno discusso l’importanza delle certificazioni per monitorare e migliorare le performance ambientali.
Successivamente, alle 17:30, è stata proposta una conferenza su “Acqua ed Energia – dai mulini alle centrali idroelettriche”. Gli esperti hanno illustrato l’importanza storica dell’acqua come fonte di energia, tracciando un percorso evolutivo dall’antichità ai giorni nostri. Hanno discusso dei mulini ad acqua e delle moderne centrali idroelettriche, evidenziando il ruolo cruciale di questa risorsa nel progresso tecnologico.
Alle 18:15, il focus si è spostato sulla legalità in relazione alle risorse idriche. Durante la presentazione del Rapporto mondiale delle Nazioni Unite sullo Sviluppo delle risorse idriche 2024, i relatori hanno sottolineato l’importanza di politiche di gestione trasparenti e inclusive per garantire il rispetto dei diritti delle comunità locali e prevenire infiltrazioni mafiose nella distribuzione dell’acqua.
L’ultima sessione della giornata, intitolata “Giornata nazionale del dono – economia circolare e buone pratiche”, ha avuto luogo alle 19:00. È stata una riflessione su come ottimizzare il recupero di prodotti alimentari e non, promuovendo un ciclo virtuoso di donazione e riduzione degli sprechi, a beneficio della comunità.
La serata si è conclusa con “Sakamoto Conversation” alle 21:15, un progetto del maestro Giovanni Guidi dedicato al compositore giapponese Ryuichi Sakamoto, scomparso nel marzo 2023. La performance ha combinato citazioni di brani musicali con improvvisazioni originali, offrendo un dialogo sonoro che unisce passato e presente.
Proseguo del festival
Il 6 ottobre, il festival continuerà con eventi significativi. Alle 16:30 si discuterà su come contenere le dispersioni idriche nel servizio integrato, evidenziando le tecnologie e le soluzioni disponibili per ridurre le perdite negli acquedotti, che in Italia possono raggiungere in media 41,4 litri ogni 100 litri immessi nelle reti di distribuzione. Si esploreranno innovazioni che possono migliorare la gestione del ciclo idrico.
Alle 17:10, il focus sarà sull’utilizzo razionale dell’acqua nelle produzioni agroalimentari, un tema di crescente rilevanza in vista della scarsità d’acqua, considerata dal World Economic Forum come uno dei maggiori rischi globali. Durante questo incontro, le aziende racconteranno le buone pratiche adottate per minimizzare gli sprechi lungo la filiera.
Alle 18:00, un panel affronterà le interconnessioni tra acqua, terra, salute e migrazione, ponendo l’accento sulla necessità di una gestione integrata delle risorse naturali per mitigare gli effetti del cambiamento climatico.
La giornata proseguirà alle 19:20 con un evento della Camera di Commercio che tratterà la sostenibilità negli eventi culturali. Sarà presentato un protocollo condiviso per una gestione sostenibile delle iniziative territoriali, che intende promuovere l’Umbria come modello da replicare a livello nazionale.
Infine, alle 21:15, il festival ospiterà “The Harp”, un’esperienza multisensoriale che vedrà la musicista Kety Fusco esibirsi in un concerto innovativo, accompagnato da proiezioni visive che arricchiranno la performance. L’artista cercherà di trasformare il concerto in un’esperienza interattiva, riflettendo sui temi contemporanei attraverso la musica.
Inoltre, durante il weekend, si potrà assistere al live painting di Moby Dick, artista noto per il suo impegno verso le tematiche ambientali. La performance di Moby Dick prevede la creazione di un’opera d’arte dedicata al tema dell’acqua, un’attività che invita i partecipanti a riflettere sull’importanza di questa risorsa vitale. Questo evento artistico si propone non solo di intrattenere, ma anche di sensibilizzare il pubblico riguardo alla necessità di proteggere l’ambiente.
Il festival Eco Sanfra si conferma così come un’importante iniziativa per la sensibilizzazione su temi cruciali legati alla sostenibilità, proponendo un programma ricco di eventi, conferenze e performance artistiche che coinvolgono attivamente la comunità. L’auspicio degli organizzatori è che questo festival diventi un appuntamento fisso per la città di Perugia e per i suoi abitanti negli anni a venire.

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