Giorno della Memoria libro “Il Volo del Canarino” di Franco Casadidio

Giorno della Memoria libro “Il Volo del Canarino” di Franco Casadidio

 di Rossano Pastura
“La Memoria, trasmessa attraverso varie modalità, come vuol fare il mio romanzo,deve ricordarci gli errori commessi e farci evitare di ripeterli”. E’ questo il senso contenuto nel libro “Il Volo del Canarino”, di Franco Casadidio, presentato oggi aTerni, presso la bella sede della Biblioteca di Arpa Umbria, in via Carlo Alberto Dalla Chiesa, nei pressi del complesso “Il Tulipano”.

Scheda dell’autore
FrancoCasadidio è nato a Terni nel 1969. Dal 2005 collabora con la rivista italo-tedesca “Interventi” e con l’associazione “Rinascita e V.” entrambi di Monaco di Baviera e con la rivista “Ciao” di Amburgo. Nell’aprile del 2015 ha pubblicato il suo primo libro dal titolo “Quando arriverà la primavera”. Nel 2016 ha scritto “L’impronta del diavolo”, con il quale ha ottenuto diversi riconoscimenti. “Il volo del canarino” è la sua ultima fatica letteraria.

L’iniziativa, che rientra nell’ambito delle iniziative promosse per la“Giornata della Memoria”, ha visto commentare e narrare dall’autore gli episodi salienti contenuti nella sua opera.

La storia inizia alla fine della prima guerra mondiale, in una Germania in crisi politica, sociale ed economica che assiste, quasi indifferente, alla nascita del regime Nazista. (Continua dopo le foto)

Questo contesto storico fa da sfondo alla vicenda umana e sentimentale dei due protagonisti. Jürgen, rampollo di una famiglia dell’aristocrazia bavarese che con orgoglio nazionalista vuole riscattare la propria patria dall’umiliazione subite con le condizioni imposte dai vincitori, e sceglie di diventare un ufficiale delle SS e Sara, ebrea per parte di madre, discriminata e perseguitata in base alle leggi di Norimberga varate da Hitler nel 1936.

 

Dalla firma della resa tedesca nel 1918 alla crisi del ’29; dai primi anni del movimento nazista alla presa del potere nel gennaio del 1933. Dalla “notte dei lunghi coltelli” a quella dei “cristalli”; dai tentativi di assassinare Hitler fino alla disfatta finale, passando attraverso la Conferenza di Wannsee e l’assassinio di Heydrich, ogni episodio, raccontato con precisione storica, vede partecipi a vario titolo i protagonisti del romanzo, in una narrazione che si concluderà solo a metà degli anni ’80.

Nel romanzo la ricostruzione storica è assai attenta e rigorosa; accurata anche nei minimi particolari e letta sia per quanto riguarda gli aspetti emotivi e psicologici dei singoli personaggi, sia per l’impatto che le vicende storiche avranno sulle sorti della collettività. (Continua dopo le foto)

 

“Il libro – ha spiegato l’autore, Franco Casadidio – racconta l’intreccio di vicende storiche che condizionano e influenzano la vita di due ragazzi, uniti da una storia d’amore ma divisi dalle differenze sociali e “razziali” della Germania Nazista”.

“Ho voluto infatti raccontare – ha concluso lo scrittore ternano – gli episodi legati all’ascesa e alla fine del regime nazista con rigore scientifico, ma leggendoli dal punto di vista di due personaggi, entrambi vittime, di quel periodo storico e di quei fatti”

La presentazione del libro è stata anche un’occasione per far conoscere alle persone intervenute la biblioteca di Arpa Umbria a Terni, finora poco valorizzata, che oltre a raccogliere numerosissime pubblicazioni legate alle materie oggetto delle attività dell’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale, possiede anche un vasto patrimonio librario che va dalla letteratura all’arte, dal paesaggio alla storia locale.

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