GemellArte, il Murale “Gioia” di Dano Masala irradia felicità al Caos di Terni
Il recente murale di Dano Masala, artista francese e vincitore della call di GemellArte 2023, ha portato una vivace spruzzata di “gioia” al Caos di Terni. La creazione artistica, che si pone come un’ode alla natura e alla felicità, ritrae una donna con una gabbia dorata sulla testa, da cui emergono sogni ed emozioni, rappresentando un omaggio ai fiumi Nera e Serra, elementi essenziali della storia locale. L’opera è stata resa ancora più luminosa grazie all’illuminazione appositamente progettata da Asm Terni, partner tecnico del festival.
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[/su_panel]Dano Masala, nato nel 1992 in periferia di Parigi, si è formato presso prestigiose istituzioni artistiche in Francia, per poi portare avanti progetti artistici in tutta Europa prima di stabilirsi a Terni per realizzare l’opera “Gioia” nel contesto del festival GemellArte. L’inaugurazione del murale ha attirato l’attenzione di importanti figure locali e nazionali, dimostrando l’impatto positivo dell’arte nel rigenerare l’ambiente urbano.
La direttrice artistica di GemellArte, Chiara Ronchini – come riportano oggi da Aurora Provantini de Il Messaggero – ha sottolineato l’importanza del muro scelto per l’opera, posizionato all’ingresso del Centro Arti Opificio Siri, e ha evidenziato il legame culturale tra Terni e Saint Ouen, sottolineando anche le altre iniziative in programma nel contesto del festival.
Il festival non si ferma qui, con l’ultima proiezione cinematografica di “Cléo de 5 à 7” (1962), diretto da Agnes Varda, in programma il 26 ottobre presso il Caos. L’evento fa parte della rassegna gratuita di film francesi organizzata in collaborazione con l’Institut Français Italia e l’Ambasciata francese in Italia, rappresentando un ulteriore tassello del legame culturale tra le due nazioni.

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