Falcinelli presenta “Visus” alla Galleria Nazionale dell’Umbria

Falcinelli presenta "Visus" alla Galleria Nazionale dell'Umbria

Un viaggio nel volto umano, dall’antichità ai selfie moderni

​Falcinelli presenta – Sabato 29 marzo 2025, alle ore 17:30, la Sala Conferenze al terzo piano di Palazzo dei Priori ospiterà la presentazione di “Visus. Storie del volto dall’antichità al selfie”, l’ultima opera di Riccardo Falcinelli edita da Einaudi. L’evento, parte del ciclo “Incontri in Galleria”, vedrà l’autore dialogare con Costantino D’Orazio, direttore dei Musei Nazionali di Perugia, Direzione regionale Musei nazionali Umbria. La collaborazione con l’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia arricchisce ulteriormente l’iniziativa.​

In “Visus”, Falcinelli esplora l’evoluzione della rappresentazione del volto umano, analizzando come, attraverso i secoli, artisti e comunicatori abbiano cercato di conferire alle facce tratti eroici, autorevoli o divini. L’autore evidenzia come, anche nell’epoca dei selfie su Instagram, si ripropongano le medesime dinamiche: la ricerca di un’immagine che trasmetta determinati valori o emozioni. Falcinelli sottolinea che i volti, pur sembrando elementi naturali, sono in realtà costruzioni culturali, soggette a interpretazioni e attribuzioni di senso variabili nel tempo.​

Attraverso un’analisi che spazia da Alessandro Magno a Rita Hayworth, da Elsa di Frozen al bambino della Kinder, fino all’icona di Cristo e alle fotografie sulle lapidi, Falcinelli introduce una “facciologia”. Questo approccio interdisciplinare coinvolge arte, semiotica, neuroscienze, storia politica, moda e cosmetici, evidenziando come l’immagine che costruiamo di noi stessi possa influenzare profondamente la nostra esistenza.​

Riccardo Falcinelli, nato nel 1973, è riconosciuto come uno dei più importanti graphic designer italiani. Tra le sue pubblicazioni per Einaudi figurano “Critica portatile al visual design” (2014), “Cromorama” (2017), “Figure” (2020) e “Filosofia del graphic design” (2022). I suoi lavori sono stati tradotti in diverse lingue, tra cui inglese, spagnolo, russo, cinese, coreano e giapponese.​

L’ingresso all’evento è libero e non richiede prenotazione, fino a esaurimento posti. Per ulteriori informazioni, è possibile consultare il sito ufficiale della Galleria Nazionale dell’Umbria.

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