Encuentro che resiste, si parlerà di lavoro, calcio e poesia

Encuentro che resiste, si parlerà di lavoro, calcio e poesia

Quella del 2021 di Encuentro è un’edizione di resistenza. Alla pandemia, alla mancanza di risorse, al clima cupo in cui versa la società umbra. Quattro giorni, dal 16 al 19 settembre, tra Perugia e Castiglione del Lago, ospiti di caratura internazionale, musica, omaggi a classici della letteratura in lingua spagnola, attenzione per l’attualità e le grandi questioni sociali irrisolte. L’approdo a Castiglione per il festival è prezioso e strategico in funzione futura. L’area del Trasimeno, infatti, è quella su cui Encuentro punterà per tornare fin dal 2022, auspicando che la situazione sanitaria sia meno difficile, alla formula tradizionale e alla programmazione ricca di sempre.

Giovedì 16 settembre si apre con due grandi incontri. Quello inaugurale, alle 18, si svolgerà come d’abitudine all’Università per Stranieri di Perugia, dove lo scrittore argentino Andrés Neuman, da trent’anni residente a Granada, terrà la lectio magistralis “Un paseo con Lorca – Una passeggiata con García Lorca”, dedicata al grande poeta andaluso Federico García Lorca trucidato dai franchisti all’inizio della Guerra Civile spagnola. Dopo cena Encuentro si sposterà alla Rocca del Leone di Castiglione del Lago con una serata dedicata al lavoro. Prima del concerto di Ginevra Di Marco “Canto Popolare Libero Pensare” interverrà una delegazione del collettivo di fabbrica della Gkn di Campi Bisenzio, impegnato da mesi in una vertenza appassionata e drammatica per scongiurare la chiusura dello stabilimento, una vicenda cruciale per le sorti delle politiche del lavoro in Italia.

Venerdì 17 Encuentro rimarrà a Castiglione del Lago, sempre alla Rocca, con due incontri previsti nel pomeriggio. Alle 17.30 Andrés Neuman presenterà il suo libro Anatomia sensibile. Alle 18.30 Walter Sabatini, Angelo Carotenuto e Paolo Rossi discuteranno di come il calcio è rappresentato e raccontato, tra media, cultura popolare e letteratura, oggi in Italia.

Sabato 18 il festival torna a Perugia, e più precisamente alla Casa dell’Associazionismo di via della Viola. Alle 17.30 Carlos Pardo regalerà una ricognizione degli scrittori meno popolari del Boom della letteratura latinoamericana, da Antonio Di Bendetto a Mario Levrero. Alle 18.30, l’omaggio di Encuentro a Luis Sepúlveda, che è stato più volte ospite della manifestazione. L’occasione sarà la presentazione del libro di Bruno Arpaia, co-direttore di Encuentro dal 2016 e grande amico dello scrittore cileno, Luis Sepúlveda. Il ribelle, il sognatore. Alle 21, infine, ecco la proiezione del film di animazione di Aurel Josep, storia del disegnatore antifranchista catalano Josep Bartoli, in collaborazione con Cinegatti.

La giornata finale di Encuentro, domenica 19, si svolgerà sempre alla Casa dell’Associazionismo. Alle 17.30 il poeta spagnolo Andrés Catalán e l’argentina Maria Bastianes parleranno di Pasolini e del suo rapporto con la città di Roma. Alle 18.30 si chiude in grande con un altro amico storico del festival, lo scrittore, regista e sceneggiatore messicano Guillermo Arriaga, che presenterà il suo ultimo romanzo Salvare il fuoco.

Tutti gli incontri sono a ingresso gratuito e con obbligo di green pass. La serata di giovedì 16, col concerto di Ginevra Di Marco e l’intervento dei lavoratori della Gkn, è a prenotazione obbligatoria scrivendo a segreteria@encuentroperugia.it

 
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