Emporio Ponte Pattoli, Michela Lupatelli ha dipinto il ritratto di Don Gustavo Coletti 📸 FOTO

Emporio Ponte Pattoli, Michela Lupatelli ha dipinto il ritratto di Don Gustavo Coletti

di Morena Zingales e Marcello Migliosi
Felicissima di aver dipinto il ritratto di Don Gustavo Coletti. L’opera d’arte, che si trova appesa alla parete del quinto emporio della solidarietà di Ponte Pattoli della Caritas Diocesana, è stata dipinta da Michela Lupatelli. Raffigura Don Gustavo Coletti con l’abito indossato durante la messa. Ha le mani giunte e il suo volto ha un’espressione che trasmette tanta pace e serenità. La cornice in legno di colore bianco e con qualche chiazza dorata, rende l’opera ancora più luminosa. L’artista perugina è orgogliosa di averlo fatto e della possibilità che gli è stata data.

Emporio della Solidarietà Caritas di Ponte Pattoli, situato al piano terra di un edificio di via Antonia 61, nelle vicinanze del campo sportivo, è stato inaugurato nel pomeriggio di mercoledì alla presenza del cardinale Gualtiero Bassetti, il direttore della Caritas diocesana don Marco Briziarelli, i parroci della Zona pastorale e i rappresentanti di Istituzioni civili e religiose, del mondo imprenditoriale e realtà sociali del capoluogo umbro.

Era presente anche Michela Lupatelli che, insieme al cardinale, ha guardato il dipinto e chiacchierato con lui. Entrambi emozionati nel ricordare la persona di Don Gustavo Coletti.

“Chi ha avuto la fortuna di conoscerlo – racconta Michela Lupattelli – ha lasciato dei segni veramente indelebili nell’anima di tutti. Io come molti ho avuto la fortuna di averlo come catechista, come parroco e anche come amico. Uno degli episodi più belli che ricordo è legato alla mia vita professionale. In una mostra del 2004 lui fu il primissimo visitatore della mia prima mostra. Arrivò un quarto d’ora prima, facemmo il giro di tutte le opere esposte, delle copie d’autore. Si fermò, per qualche attimo, nel quadro di San Giuseppe col bambino di Guido Reni e ad un certo punto si voltò verso di me e mi disse: «Tu lo sai che hai un compito importantissimo? Tu, come tutti i grandi artisti, hai il compito di trasmettere il messaggio di Dio, ma non soltanto attraverso le immagini sacre. Tu hai il compito di trasmettere la bellezza che è un’opera di Dio». E io dissi: «Non so se ne sarò in grado» e lui rispose: «Molto bene, questa sarà la tua forza». Da allora ho questa stessa sensazione, che è tra il timore e l’orgoglio, ogni volta che tocco una matita o un pennello. Io sentivo la necessità di realizzare questo ritratto”.



 

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