Chiesa di San Francesco ad Orvieto: Il degrado di un patrimonio dimenticato
di Roberto Selvaggini (Cittadino di Orvieto)
La Chiesa di San Francesco, glorioso esempio di architettura medievale e simbolo della spiritualità orvietana, giace da tempo in uno stato di degrado e abbandono. Questo edificio di proprietà del comune di Orvieto meriterebbe una cura adeguata, ma la realtà è ben diversa. Recentemente, da cittadino orvietano ho sollevato l’allerta sulla situazione critica in cui versa la chiesa, oramai chiusa da diversi anni, lanciando appelli che, purtroppo, sono rimasti inascoltati. Le immagini, tra cui una scattata un anno e mezzo fa (quella del guano all’interno) testimoniano le condizioni pietose, con segni evidenti di sporcizia che offuscano la bellezza di questo luogo sacro.
“La Chiesa di San Francesco non può rimanere in queste condizioni. È un luogo di grande importanza per la nostra comunità e merita di essere restituito ai cittadini in condizioni decorose”, chiediamo un intervento tempestivo e una visione chiara per il futuro di questo patrimonio culturale. La chiusura della chiesa ed il suo stato di abbandono non fanno che suscitare domande. È fondamentale prendere una posizione attiva per ripristinare e valorizzare la Chiesa di San Francesco, affinché possa tornare a essere un punto di riferimento per la comunità e un luogo di spiritualità.
In attesa di risposte, la comunità resta in ansia, sperando che la bellezza di questo luogo non venga irrimediabilmente perduta. È tempo di agire, di ascoltare le richieste dei cittadini e di restituire la Chiesa di San Francesco alla sua dignità e alla sua funzione.




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