Celebrazioni per il XIV Settembre a Perugia, il giorno delle fanfare
Nonostante la pioggia, il concerto della Fanfara regionale dell’Umbria dei Bersaglieri, della Fanfara di Ascoli Piceno e della Musica dei Granatieri di Sardegna in centro storico ha avuto luogo con grande successo. Nel contesto delle celebrazioni per il XIV Settembre, le tre formazioni musicali hanno offerto un’esibizione di elevato livello nello spazio antistante Palazzo dei Priori, conquistando il pubblico presente. Tra gli spettatori si trovavano il sindaco Andrea Romizi e gli assessori Leonardo Varasano, Edi Cicchi e Luca Merli, rappresentanti dell’amministrazione comunale.

Prima del concerto, è stato organizzato un breve incontro nella Sala dei Notari, durante il quale l’assessore alla cultura Varasano ha sottolineato l’importanza della ricorrenza del 14 settembre 1860 per la città. All’evento hanno partecipato anche l’associazione Porta Pesa-Borgo Sant’Antonio, con il presidente Francesco Pinelli, e la sezione perugina dell’Associazione Nazionale Bersaglieri, con il presidente Francesco Taddei, oltre a rappresentanti del Comando militare Esercito Umbria.
Le celebrazioni continueranno domani, domenica 17 settembre, con numerose iniziative a borgo Sant’Antonio. Tra gli eventi in programma, spicca la cerimonia di intitolazione del Largo del Cassero di Sant’Antonio, prevista per le 11 del mattino.
I Bersaglieri sono una specialità dell’arma di fanteria dell’Esercito italiano, così chiamata perché in origine formata da soldati addestrati al tiro con fucili di precisione a canna rigata. Questa unità militare è stata istituita il 18 giugno 1836 dal Generale Alessandro Ferrero La Marmora per servire nell’Armata Sarda, che in seguito divenne l’Esercito Reale Italiano2. Ogni anno, il 18 giugno, si festeggia l’anniversario della loro costituzione.
I Bersaglieri sono noti per il loro distintivo cappello piumato, chiamato “moretto da bersagliere” o “vaira”, che è diventato il simbolo della specialità1. Essi hanno partecipato a numerose battaglie e guerre, tra cui la Prima e la Seconda guerra mondiale.
L’Associazione Nazionale Bersaglieri è l’organizzazione che rappresenta i Bersaglieri
I “Granatieri di Sardegna” sono un corpo militare dell’Esercito italiano, inquadrato nella Brigata meccanizzata “Granatieri di Sardegna”, una grande unità di stanza a Roma. Questo corpo militare è attivo dal 1659, quando fu creato dal duca Carlo Emanuele II di Savoia come parte dell’Armata Sarda.
I Granatieri di Sardegna hanno partecipato a numerose battaglie e guerre, tra cui la Prima, Seconda e Terza guerra di indipendenza, la Prima e la Seconda guerra mondiale. Alle Bandiere dei reggimenti della specialità sono state conferite complessivamente 3 croci di Cavaliere dell’Ordine militare d’Italia e 13 Medaglie al valor militare.
Fino al 2004, anno in cui venne sospesa la leva militare, l’altezza minima per accedere al corpo dei Granatieri di Sardegna era 190 cm. Questo requisito è stato ridotto a 180 cm (185 cm per gli Ufficiali) per necessità strettamente connesse all’ergonomia nell’uso dei mezzi militari da combattimento.
L’Associazione Nazionale Granatieri di Sardegna rappresenta i Granatieri.
I Bersaglieri sono una specialità dell’Arma di fanteria dell’Esercito italiano. Sono stati istituiti il 18 giugno 1836 e sono noti per essere soldati addestrati al tiro con fucili di precisione a canna rigata1. Attualmente, ci sono 6 reggimenti di Bersaglieri.
Ecco i motti dei reggimenti dei Bersaglieri:
- 1° Rgt. Ictu impetusque primus (Primo nel colpire e nell’assalire)
- 2° Rgt. Nulli secundus (A nessuno secondo)
- 3° Rgt. Maiora viribus audere (Osare imprese superiori alle proprie forze)
- 4° Rgt. Vis animus impetus (Forza, coraggio, impeto)
- 5° Rgt. Nulla via impervia (Nessuna via è inaccessibile)
- 6° Rgt. Certamina victures ardeo (Sono qui per vincere le battaglie)
Ogni reggimento ha una storia unica e ha partecipato a diverse operazioni nel corso degli anni.

Commenta per primo