Migliaia di visitatori per l’evento tra mistero e divertimento
Il borgo medievale di Sismano, nel comune di Avigliano Umbro, è stato invaso da migliaia di visitatori in occasione dell’edizione 2025 del “Borgo degli Orrori”, manifestazione che ha trasformato per tre giorni le vie del paese in un grande set a cielo aperto. L’iniziativa, come riportato nel comunicato diffuso dagli organizzatori, ha superato ogni aspettativa, attirando un pubblico numeroso anche da fuori regione.
Con oltre sessanta attori non professionisti, tutti volontari, l’evento ha animato il Castello e i vicoli più suggestivi, dando vita a un percorso immersivo popolato da streghe, diavoli, spaventapasseri, esorcisti e altre inquietanti creature. Scene spettacolari, curate nei dettagli, hanno accompagnato il pubblico in un viaggio tra paura, mistero e fascino, unendo emozione e divertimento in un’esperienza unica.
Il progetto è nato da un gruppo di amici di Sismano, sostenuti dallo staff di MilleUnaNotte di Avigliano Umbro, dal Gruppo di Terni Creator of Horror, dalla Pro Loco e dalle Acli di Sismano, con il patrocinio del Comune di Avigliano Umbro. Tra le attrazioni, anche l’esposizione di un’auto funebre d’epoca appartenente al collezionista Enrico Fratini, che ha suscitato grande curiosità.
Determinante la collaborazione della società Eganzia Ospitalità, nuova proprietaria del borgo, che ha reso possibile l’apertura straordinaria di parte del Castello, partecipando attivamente alla realizzazione del progetto. Accanto al percorso principale, dedicato agli adulti, ha riscosso grande consenso anche il “Borgo degli Orrorini”, versione pensata per bambini e famiglie, organizzata in sinergia con lo staff di Animazioni Eganzia.
Tra i momenti più apprezzati, gli spettacoli dal vivo di artisti e performer nazionali – come un fachiro e un trapezista – che hanno incantato il pubblico più giovane con numeri di abilità e meraviglia. L’evento, sostenuto da una fitta rete di collaborazioni locali, si è confermato un esempio virtuoso di partecipazione comunitaria, capace di fondere creatività, tradizione e spirito di appartenenza.
Il “Borgo degli Orrori”, come sottolineato nella nota diffusa dagli organizzatori, ha trasformato Sismano in un luogo dove la paura si mescola alla festa, dimostrando come l’impegno condiviso possa generare cultura, emozione e turismo di qualità.

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