Scuole chiuse? Mettetevi d’accordo, l’Italia aspetta, ecco com’è andata
In quella che si profila come essere una vera e propria guerra tra organi, ufficiali – e lo ripetiamo UFFICIALI di stampa – sulla chiusura o meno degli atenei e delle scuole, chi ci sta rimettendo è la comunità italiana tutta: studenti, famiglie, istituti, comuni,regioni…tutti!
Ecco com’è andata: “Fonti della presidenza del Consiglio dei ministri, oggi poco prima della 14, hanno confermato a Repubblica, alle agenzie di stampa e ai cronisti delle altre testate l’ufficialità della chiusura delle scuole e delle università come misura per contenere la diffusione del coronavirus.
Tutti i giornali nazionali, le agenzie di stampa e le altre testate locali, compresa la nostra, hanno diffuso la notizia con tempestività della chiusura delle scuole dal 5 al 15 marzo. Ma la notizia non era ufficiale, e non lo è ancora.
E’ stato un rincorrersi di messaggi, telefonate, “urla sui social” contro i giornali e i giornalisti, insulti da parte di molti. Il ministro Azzolina è scesa in campo e dice che il Governo non ha ancora deciso: “Nessuna decisione sulle scuole è stata presa, non c’è la chiusura al momento. Abbiamo chiesto al comitato tecnico-scientifico una valutazione, un parere se lasciare aperte le scuole o se chiuderle che sia proporzionale allo scenario epidemiologico del Paese in questo momento. Questa decisione arriverà nelle prossime ore”. Lo ha detto la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, a palazzo Chigi.
Da allora, e fino al momento in cui scriviamo, nessun altro esponente o addetto stampa del governo è intervenuto per confermare, smentire o chiarire la circostanza. I media tradizionali non possono subire uno “schiacciamento” dovuto alla scarsità della comunicazione che si sta evidenziando in questa difficilissima fase legata alla epidemia da coronavirus.
Fatto sta che per ora, a quanto ci risulta, il Governo Conte non ha deciso, questo è quanto ci risulta alle ore 18 di mercoledì 4 marzo 2020.

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