Parkour sul tetto del Palasport a Bastia Umbra, presi 5 ragazzini

Parkour sul tetto del Palasport a Bastia Umbra, presi 5 ragazzini

Parkour sul tetto del Palasport a Bastia Umbra, presi 5 ragazzini Un gruppo di cinque ragazzi di 13 anni si è arrampicato, oggi pomeriggio, sul tetto del Palazzetto dello sport di viale Giontella. Qualcuno che ha visto questo pericolosissimo “gioco” ha chiamato la Polizia di Assisi. Una pattuglia della squadra volante del Commissariato, diretto dal vice questore aggiunto, Francesca Domenica Di Luca, si è fiondata sul posto.

I cinque scapestrati, con le dovute accortezze, sono stati fatti scendere dal telaio metallico celeste del PalaGiorntella e sono stati accompagnati nella sede della polizia di Stato ad Assisi.

E’ da tempo, di fatto, che si sente dire di ragazzini – con il gusto pericoloso del rischio – che si arrampicano sopra al tetto della struttura sportiva. E, finalmente, è intervenuta la polizia.

Le prime voci di quello che, a tutti gli effetti può essere considerato un pericolosissimo parkour, erano cominciate a circolare subito dopo la tragedia che, in un campetto adiacente al palazzetto dello sport, video morire Antonio Perrella un 15 enne campano che finì schiacciato dal palo di sostegno della rete di protezione del campetto.

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C’è chi, nonostante ai tempi della tragedia negasse l’evidenza, parlava da tempo di chi (e non era il caso della giovane vittima) è solito salire di nascosto sul tetto del palazzetto dello Sport. Per fortuna, questa volta, è arrivata la Polizia e speriamo proprio che episodi del genere non abbiano più a ripetersi in futuro.

Il Parkour

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