Allarme zecche, otto persone punte a Ponte San Giovanni [audio e video]

Allarme zecche, otto persone punte a Ponte San Giovanni. I parchi di Ponte San Giovanni sono invasi dalle zecche. La denuncia – sostenuta da Rosario Raffaele Longo (attivista politico) – arriva da una signora del posto che frequenta le aree verdi di Ponte San Giovanni e che giorni fa è stata punta da una zecca, per ben due volte.

“E’ una vergogna nel vero senso della parola, è una vergogna” – dice la signora Lucia (nome di fantasia) che la scorsa settimana è stata punta due volte da una zecca. “Ho dovuto fare antitetanica – ha detto -, l’antibiotico e devo mettere il Gentalin in cortisone sul punto. La prima puntura è successa giovedì sera, la seconda sabato, ma il mio non è l’unico caso, ce ne stati altri 8 casi a Ponte San Giovanni, mi hanno detto quelli della Asl”.

“Non disinfettano più e non è più possibile continuare così – ha tuonato la donna -. E’ una cosa vergognosa, le fogne sono completamente chiuse dal terreno, in alcune è cresciuta l’erba, su altre c’è la vegetazione. Poi a Ponte San Giovanni le fontane sono un acquitrino, l’acqua è stagnante, i cestini dell’immondizia pieni di robaccia, la notte li rovesciano. E’ pericoloso anche per i bambini che vanno a giocarci. E’ vergognoso con tutte le tasse che ci mettono”.

E’ un indecenza: “Abbandonare il territorio significa abbandonare i cittadini alla mercè di chiunque, di maleducati e delinquenti e tutto, è un abbandono del territorio, lasciarlo in questa condizione di indecenza”.

“L’assessore comunale e l’ufficio di prevenzione dell’azienda sanitaria locale – ha detto Longo – si attivino subito  per garantire una adeguata disinfestazione delle aree interessate.  “I cittadini – conclude – hanno il diritto di giocare nei parchi con i propri figli e i propri amici a 4 zampe in maniera tranquilla e sicura, specie ora che con la buona stagione si sta più all’aperto”.

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