Circo sì, ma senza animali, fatto di artisti e non di bestie sfruttate e esposte al ludibrio

 
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Circo sì, ma senza animali, fatto di artisti e non di bestie sfruttate e esposte al ludibrio

Circo sì, ma senza animali, fatto di artisti e non di bestie sfruttate e esposte al ludibrio

Siluro Pd su consulenza consigliereregionale Lega ad Umbra Acque
sarah bistocchi

di Sarah Bistocchi
Presentato questa mattina un ordine del giorno a firma della Capogruppo del Partito Democratico Sarah Bistocchi
a favore di un circo pulito ed etico, fatto di artisti e non di animali sfruttati e mostrati al pubblico ludibrio, attraverso l’adozione delle linee guida CITES.

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“Il circo con animali – afferma la Consigliera – è ormai considerata una forma di sfruttamento degli animali stessi, perché stravolge l’intera vita di esseri viventi per soddisfare la curiosità umana di osservarli, avvicinarli, divertirsi, vedendoli compiere gesti innaturali oppure pericolose performances. La sofferenza degli animali si esplica durante l’addestramento, condotto a volte con metodi violenti e coercitivi nel chiuso delle gabbie, ma anche con la privazione della libertà per le specie non nate in cattività, o per le specie che hanno istinto alla libertà e ai grandi spazi.

Come tutti gli animali costretti ad una vita di prigionia, sofferenti a causa di spazi inadeguati, stressati e frustrati, anche quelli che sono reclusi nei circhi dimostrano il loro disagio con comportamenti stereotipati. Oltre ai malesseri fisici dovuti alla detenzione protratta nel tempo, gli animali soffrono non raramente di profondi disturbi psichici, quali atti di autolesionismo e comportamenti aggressivi. Di conseguenza – chiosa – difficilmente si potrà considerare il circo con animali uno spettacolo educativo”.

Tutte le associazioni per la tutela degli animali sottolineano con forza come i diritti degli animali detenuti in regime di coercizione nei circhi vengano drammaticamente violati, ma non solo.

La Convenzione sul commercio internazionale delle specie minacciate di estinzione, o CITES, dall’inglese Convention on International Trade of Endangered Species, è una convenzione internazionale firmata a Washington nel 1973, con lo scopo di regolamentare il commercio internazionale di fauna e flora selvatiche in pericolo di estinzione. La Convenzione è stata firmata, nel corso degli anni, da un numero sempre più ampio di Paesi in tutto il mondo, riaffermando quindi il ruolo centrale delle tematiche afferenti alla tutela e al benessere degli animali.

“Con questo atto – chiude la Capogruppo Dem – impegniamo il Sindaco e la Giunta a sostenere l’attività circense e di spettacolo e intrattenimento in genere, purchè non vengano impiegati animali, di nessuna specie, evitando in particolare addestramenti pesanti e pericolosi ed esibizioni contro la natura degli animali stessi. Ma anche ad inserire, all’interno del Regolamento dello spettacolo viaggiante della Città di Perugia, specifici rimandi, vincolanti, alle linee guida CITES, e a dare mandato alla Polizia locale e alla Polizia veterinaria affinché vigilino sul rispetto delle suddette linee guida”.

Infatti, nel 2000, la Commissione Scientifica CITES del Ministero dell’Ambiente ha emanato le “Linee Guida per il mantenimento degli animali nei circhi e nelle mostre itineranti”, integrate poi nel 2006 (si allegano al presente ordine del giorno): linee guida assai chiare e stringenti, che non possono essere ignorate.

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