Accordo biennale per il controllo ittico-venatorio
La Regione Umbria ha approvato la nuova convenzione con la Provincia di Terni per lo svolgimento delle attività di vigilanza ittico-venatoria, valide per il biennio 2025-2026. L’intesa, adottata dalla Giunta regionale nella seduta del 25 giugno, rinnova un rapporto di collaborazione già consolidato, finalizzato al rafforzamento del controllo territoriale e alla tutela del patrimonio faunistico e ittico regionale.
L’accordo prevede un contributo regionale pari a 20.000 euro, finanziato con fondi propri, suddiviso in due tranche annuali da 10.000 euro per ciascuno degli anni previsti. Le somme verranno destinate a sostenere l’operato del Corpo di Polizia Provinciale di Terni, incaricato di svolgere le attività di vigilanza in raccordo con il Servizio Foreste, Montagna e Faunistica della Regione Umbria.
Il piano di interventi comprende la sorveglianza delle attività di pesca, sia sportiva sia professionale, il monitoraggio delle aree soggette a particolari vincoli ambientali, la presenza attiva in ambiti pubblici e territori protetti, il supporto operativo nelle fasi di rilievo per autorizzazioni e concessioni e la prevenzione e repressione di comportamenti illeciti, come la pesca illegale e il bracconaggio.
La convenzione si inserisce nel più ampio disegno regionale di tutela ambientale e valorizzazione del territorio, rappresentando un esempio di cooperazione istituzionale tra Regione, Provincia e forze di vigilanza locale. In particolare, l’iniziativa rientra nelle linee guida dettate dalla Deliberazione di Giunta Regionale n. 331/2025, che promuove la costruzione di un sistema integrato e coordinato di vigilanza ambientale su scala regionale.
Nel provvedimento è compreso il dettaglio del piano finanziario, la suddivisione degli impegni nei rispettivi capitoli e centri di costo e la programmazione dell’erogazione dei fondi. Il Servizio Foreste della Regione sarà responsabile della realizzazione operativa degli interventi, la cui convenzione sarà resa disponibile attraverso il sito istituzionale.

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