FIE Umbria e CAI: No alla circolazione dei veicoli a motore sui sentieri
FIE Umbria e CAI – La Federazione Italiana Escursionismo (FIE) Umbria, con il suo presidente Stefano Paggetti, ha espresso forte opposizione all’emendamento ai disegni di legge relativi al bilancio della Regione Umbria, approvato il 20 dicembre, che permetterà la libera circolazione di veicoli a motore sui sentieri escursionistici dell’Umbria. Questa decisione, secondo Stefano Paggetti, Presidente del Comitato Regionale Umbro, è “scellerata e priva di raziocinio”, poiché potrebbe causare danni significativi all’ambiente e alla biodiversità.
La FIE Umbria, riconosciuta come Associazione di Protezione Ambientale dal Ministero dell’Ambiente nel 2004, sta lavorando per garantire una rete sentieristica sempre più idonea e capillare per tutti i cittadini che amano viaggiare a piedi. Tuttavia, l’approvazione dell’emendamento potrebbe vanificare gli sforzi fatti finora per avvicinare sempre più persone all’ambiente naturale, alle attività all’aria aperta e alla pratica del turismo lento e sostenibile.
Giuseppe Grifoni, Commissario Sentieri del Comitato Regionale Umbro, ha evidenziato i potenziali pericoli derivanti dal passaggio di veicoli a motore sui sentieri, tra cui il rischio idrogeologico e l’aumento del rischio di incendi. Inoltre, l’impatto acustico dei veicoli a motore può disturbare gli animali, modificando le loro abitudini migratorie e riproduttive.
Di fronte a questa situazione, la FIE Umbria, insieme al CAI Umbria e ad altri gruppi attivi sul territorio, chiede un confronto urgente con la Regione Umbria e la sua Presidente, Donatella Tesei. L’obiettivo è di discutere le possibili ripercussioni dell’emendamento e di trovare soluzioni per proteggere l’ambiente naturale e la sicurezza dei sentieri.

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