Club Alpino chiede riflessione su circolazione motori su sentieri

Il presidente del CAI scrive una lettera aperta alla presidente umbra

Club Alpino chiede riflessione su circolazione motori su sentieri

Club Alpino chiede riflessione su circolazione motori su sentieri

Club Alpino – Il presidente generale del Club Alpino Italiano (CAI), Antonio Montani, ha rivolto una richiesta di riflessione alla presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, in merito all’emendamento concernente l’accesso dei veicoli a motore ai sentieri montani. In una lettera aperta, Montani ha espresso la sua speranza di un ripensamento da parte della giunta regionale sull’opportunità di non apportare modifiche all’emendamento in questione.

Il Club Alpino Italiano Chiede un Riesame sulle Motorizzazioni sui Sentieri

Montani evidenzia come sia un errore affermare che la circolazione dei mezzi motorizzati sia consentita, salvo dove vietato; sottolinea che, per quanto riguarda i sentieri, il principio dovrebbe essere invertito. Oltre alle considerazioni legate alle norme vigenti, Montani offre una prospettiva più ampia, sottolineando l’importanza della rete sentieristica umbra nel contesto dell’offerta turistica e culturale della regione.

La regione umbra vanta una rete di sentieri unica per la concentrazione di elementi naturali, architettonici e paesaggistici, offrendo ai camminatori la possibilità di incontrare eccellenze culturali uniche al mondo. Montani mette in evidenza il ruolo fondamentale dei sentieri nella promozione del turismo anche nei mesi successivi al terremoto, quando hanno rappresentato un’opportunità di rinascita, attirando cittadini provenienti da tutto il paese per dimostrare solidarietà a questa terra magica.

Il presidente del CAI sottolinea che la presenza di motociclette sui sentieri scoraggia i camminatori, i quali rappresentano il modello di sviluppo turistico sostenibile e benefico per le comunità locali. Conclude la lettera sottolineando l’importanza di preservare l’ambiente naturale dei sentieri montani, promuovendo un turismo che rispetti e valorizzi il patrimonio paesaggistico e culturale unico dell’Umbria.

1 Commento

  1. La richiesta è del Club Alpino Italiano di un riesame della motorizzazione sui sentieri è del tutto condivisibile.

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