Chironomidi all’assalto al borgo di Castiglione del Lago, guardate

Quest'auto è praticamente ricoperta dai terribili insetti del Trasimeno

Chironomidi all’assalto al borgo di Castiglione del Lago, guardate

Buongiorno Direttore, sono un albergatore di Castiglione del Lago.

Da 3 giorni abbiamo un’invasione di Chironomidi sul borgo, con tantissime lamentele da parte degli ospiti al punti di ripartire prima in quanto inaccettabile. La cosa si ripercuoterà ovviamente anche sulle recensioni oltre ad avere dei danni diretti. Ci dicono mai visto una situazione del genere.

  • L’unione dei comuni deve lavorare ..su alcuni paesi

L’unione dei comuni deve lavorare ..su alcuni paesi come Tuoro è stata fatta la scorsa settimana una disinfestazione dentro il paese ma a Castiglione non se ne parla. sarà per dicembre.. Comunque è inaccettabile questa per una zona turistica situazione dove non si fa nulla per fronteggiare a questi problemi con un lago che è imbarazzante per non dire vergognoso, le alghe che oramai la fanno da padrone, pesci morti a riva e questi insetti… ma se fosse un turista il prossimo anno tornerete a Castiglione.

  • amministrazione immobile

L’amministrazione immobile oramai da inizio legislatura su tutto ma almeno si facesse sentire con chi dovrebbe tutelare questo posto Meraviglioso. Ora anche l’associazione URAT si sta muovendo..ma oramai per l’ennesima estate stiamo parlando del solito problema. La ringrazio fin da adesso… non vorrei mettere il nostro nome ma firmarla a nome di tutti gli operatori turistici di Castiglione, anzi forse sarebbe opportuno dire del Trasimeno.

I CHIRONOMIDI
I Chironomidi sono insetti che assomigliano alle zanzare, ma che a differenza di queste non pungono, quindi non sono di interesse sanitario. Essi costituiscono un anello importante della catena alimentare degli ecosistemi di acque dolci. Nei laghi, in particolare, la biomassa costituita da questi insetti è parte significativa della produttività, rappresentando una fonte alimentare soprattutto per pesci, uccelli e pipistrelli. In estate gli insetti adulti possono costituire un elemento importante di disturbo, in quanto si dirigono in sciami provocando problemi anche alla viabilità automobilistica. I Chironomidi passano la maggior parte della loro vita nei limi di fondo dei laghi e stagni come larve. Alle nostre latitudini i Chironomidi tendono ad avere due generazioni annuali: una generazione invernale, le cui uova vengono deposte a fine estate e lo sfarfallamento avviene nella primavera successiva; una generazione estiva che, grazie alle temperature più elevate, ha tempi più brevi e sfarfalla al termine della stagione calda. La femmina di Chironomide, non appena viene fecondata, depone la massa di uova sulla superficie dell’acqua. Le larve rappresentano uno degli alimenti principali dei pesci, mentre gli adulti, che vivono pochi giorni, sono oggetto di predazione da parte di uccelli e pipistrelli. Curiosità E’ vero che i chironomidi pungono? I chironomidi non pungono perché non hanno un apparato boccale pungente-succhiatore. I chironomidi vivono la maggior parte della loro vita nei limi di fondo? Si. In particolare nella fase invernale passano anche vari mesi nei limi di fondo. In estate con la temperatura più elevata dell’acqua il periodo di vita della larva nei fondali si abbrevia. E’ vero che i chironomidi emettono un rumore? Si, viene definito rumore di aggregazione, si avverte in particolare nei momenti di intensa pullulazione quando in grandi sciami sostano vicino a fonti luminose o sui prati soprattutto durante le prime ore dell’alba. In generale, i maschi delle varie specie di chironomidi sono attratti dal rumore del battito d’ali delle femmine. E’ vero che i chironomidi hanno una vista acuta? I chironomidi non hanno una vista molto sviluppata. E’ vero che le larve sono uno dei cibi preferiti dai pesci? Si, rappresentano una buona quota di cibo per la fauna ittica ma sono fondamentali anche per l’avifauna e i pipistrelli. I chironomidi si sviluppano anche in acque salmastre? Si, vi sono specie di chironomidi che colonizzano questi ambienti.

«So che durante l’iniziativa Accademia Isola Classica ad Isola Maggiore – dice il nostro lettore – c’è stata un’invasione. Comunque è una vergogna lasciare morire il lago di politica da tanti anni che si discute sullo stato del lago con convegni e tavole rotonde…ma senza idee ne azioni messe in campo ad esempio i fossi sui campi mai ripuliti anzi la gran parte eliminati».

 
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