Centro del Riuso di San Marco, inaugurato questa mattina, servirà un bacino potenziale di 166 mila abitanti

Centro del Riuso di San Marco, inaugurato questa mattina, servirà un bacino potenziale di 166 mila abitanti

Centro del Riuso di San Marco, inaugurato questa mattina, servirà un bacino potenziale di 166 mila abitanti Inaugurato questa mattina il nuovo Centro del Riuso di San Marco, all’interno del Centro di Raccolta Comunale già esistente, alla presenza del Vice Sindaco Urbano Barelli, dell’Assessore regionale Fernanda Cecchini e dei vertici di Gesenu.

L’intervento, in particolare, ha riguardato sia la realizzazione del Centro del Riuso sia il miglioramento, la messa a norma e l’adeguamento tecnologico del Centro di Raccolta, consentendo così di restituire alla città un’isola ecologica ancora più efficiente, moderna e funzionale.

“E’ stato fatto un ulteriore passo verso l’economia circolare –ha sottolineato il Vice sindaco Barelli nel corso della conferenza stampa inaugurale- che ci porta sempre di più a considerare il rifiuto una risorsa da recuperare e reintrodurre nel sistema. Deve valere ormai sempre di più la cd regola delle 3 erre, ovvero Ridurre a monte il rifiuto, Riusare i beni dando loro una seconda vita e Riciclare ciò che non si può riusare. Il Centro del Riuso è, dunque, un’altra delle buone pratiche realizzate a Perugia nella gestione dei rifiuti – ha aggiunto Barelli- che ci porterà il prossimo anno a raggiungere il 72/73% di raccolta differenziata come ci chiede la Regione. Abbiamo scommesso sul recupero e rinnovo di Gesenu – ha concluso – e i risultati ci danno ragione.” Il Vice Sindaco ha, quindi, auspicato una collaborazione ancora più stretta con la Regione dell’Umbria, ribadendo la necessità di una gestione coordinata dei rifiuti sull’intero territorio regionale.

Il nuovo “Centro del Riuso” servirà un bacino potenziale di 166.000 abitanti. Attualmente è aperto il bando, emanato dal Comune di Perugia nei giorni scorsi e in scadenza il prossimo 23 novembre, per l’individuazione del soggetto gestore e si conta di poter avviare l’attività del Centro stesso entro la fine dell’anno (l’isola ecologica, invece, sarà aperta già dal pomeriggio del 30 ottobre).

Come ha sottolineato l’Ing. Pera di Gesenu, l’importo complessivo dell’intervento è stato di 163mila euro, cofinanziato dalla Regione Umbria con un contributo di 75.000 euro concesso al Comune di Perugia, a seguito di aggiudicazione di un bando pubblico riservato ai Comuni. Il Centro del Riuso è stato realizzato all’interno di una struttura in acciaio già esistente all’interno dell’isola ecologica di San Marco e gli interventi di ristrutturazione hanno riguardato il rifacimento dell’impianto elettrico e di illuminazione, la rimessa a nuovo di alcune finestre/aperture, la sistemazione della pavimentazione interna e la verniciatura completa con trattamento specifico di tutta la superficie esterna.

Soddisfazione per l’avvio del Centro del Riuso è stata espressa anche dall’Assessore all’Ambiente della Regione Umbria Fernanda Cecchini, che ha sottolineato come il centro stesso vada nella direzione dei principi e dei dettati dell’Europa. “Il Centro –ha detto Cecchini- dà una mano all’ambiente, ma anche al sistema regionale della gestione dei rifiuti ed ha un valore sociale importante perché rappresenta anche un modo per informare e sensibilizzare i cittadini ad un comportamento virtuoso.”

Gli interventi di adeguamento del “Centro di Raccolta Comunale”, infine, hanno previsto la realizzazione di:

  • un nuovo box ad uso ufficio e servizio igienico dedicato all’operatore preposto all’accettazione ed al controllo dei rifiuti conferiti al Centro di Raccolta;
  • una nuova area coperta (tettoia metallica) destinata al deposito dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, che in osservanza alle disposizioni legislative in materia, devono essere tenuti al riparo dal diretto impatto degli agenti atmosferici;
  • La sistemazione e completo rifacimento delle pavimentazioni del piazzale di manovra, attraverso la demolizione delle esistenti scale di accesso ai cassoni scarrabili, prevedendo lo scarico in piano, molto più efficiente ed efficace per il caricamento dei rifiuti all’interno dei cassoni;
  • Realizzazione di una nuova platea ed ampliamento di quelle esistenti in calcestruzzo armato, per consentire l’appoggio dei cassoni scarrabili in piena sicurezza;
  • La sistemazione dei cordoli di perimetro e la sistemazione del verde per un corretto inserimento ambientale degli interventi;
  • Installazione di un nuovo sistema di videosorveglianza con visione in remoto per il controllo sui conferimenti.
  • Installazione di una doppia sbarra di accesso per la regolazione dell’ingresso degli utenti al fine di consentire i conferimenti in piena sicurezza.

Nuova segnaletica orizzontale e verticale.

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