Acciaierie Terni, il sindaco Bandecchi propone di usare la centrale Edison per ridurre le spese
Il sindaco Stefano Bandecchi ha annunciato una soluzione per ridurre i costi energetici delle Acciaierie e sbloccare l’accordo di programma. L’idea prevede l’utilizzo a pieno regime della centrale Edison a turbogas da 100 megawatt, attualmente operativa solo al 10% della sua capacità per alimentare il polo chimico ex Polymer. Lo riporta oggi il Corriere dell’Umbria.
Secondo l’assessore allo Sviluppo Economico Sergio Cardinali, la produzione della centrale potrebbe essere destinata direttamente alle Acciaierie, evitando il passaggio sulla rete nazionale e i relativi costi di vettoriamento. Questo garantirebbe energia a prezzi ridotti per lo stabilimento di viale Brin.
L’iniziativa è stata già discussa con la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e sarà presentata al ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso in un incontro a Roma. Cardinali ha stimato che con il funzionamento continuo della centrale, le Acciaierie potrebbero ottenere energia con uno sconto del 30%, coprendo il 10% del loro fabbisogno e risparmiando circa 35 milioni di euro.
Per rendere operativa la proposta, sarebbe necessario un intervento normativo del governo che consenta il trasferimento diretto dell’energia senza costi aggiuntivi. Bandecchi ritiene che la misura possa trovare il consenso di tutte le parti coinvolte.

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