Nuove direttive regionali per tutela ambientale condivisa
La Giunta regionale dell’Umbria ha approvato, nella seduta del 26 novembre 2025, le nuove direttive per l’impiego delle Guardie ecologiche volontarie (GEV), su proposta dell’assessora all’agricoltura e ambiente Simona Meloni. Il provvedimento aggiorna e uniforma l’operatività del volontariato ambientale, rendendo più chiari compiti e responsabilità.
Il documento, adottato ai sensi della legge regionale 4/1994, definisce con maggiore precisione funzioni e modalità di intervento, rafforzando un presidio essenziale per la prevenzione e la vigilanza ambientale. Le GEV saranno impegnate in attività di educazione e sensibilizzazione, monitoraggio degli ecosistemi, supporto alle autorità in caso di emergenze e segnalazioni puntuali di violazioni.
Meloni ha sottolineato come le guardie ecologiche rappresentino un patrimonio civico prezioso, capace di coniugare competenze, tempo e senso di responsabilità. Le nuove direttive garantiscono standard omogenei, maggiore coordinamento e percorsi formativi adeguati, consolidando la collaborazione con enti gestori delle aree protette e forze dell’ordine.
Il provvedimento introduce anche regole di etica e disciplina, obbligo di rapporto scritto, uso corretto della tessera di identificazione e un’assemblea plenaria annuale dei volontari, utile a condividere risultati e indirizzi di lavoro.
Il coordinamento generale sarà affidato al dirigente del Servizio regionale foreste, montagna e sistemi naturalistici. L’obiettivo è rafforzare la rete tra istituzioni e cittadini, valorizzando un presidio civico che tutela paesaggio e biodiversità, elementi identitari dell’Umbria.
Meloni ha definito la delibera un atto di fiducia nelle guardie ecologiche e un impegno concreto per proteggere un bene comune che appartiene alla comunità.

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