Premio da 70mila euro per favorire nuove imprese agricole giovani
La Regione Umbria punta sul ricambio generazionale nelle campagne
La Regione Umbria rafforza il sostegno al settore agricolo con un nuovo intervento destinato ai giovani che intendono avviare un’attività imprenditoriale in agricoltura. È stato approvato l’Avviso pubblico relativo all’intervento SRE01 “Insediamento Giovani Agricoltori”, inserito nel quadro del Complemento per lo Sviluppo Rurale (CSR) Umbria 2023-2027, con una disponibilità economica complessiva di 9 milioni di euro, finanziata attraverso il Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale.
L’iniziativa sarà pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Umbria nella giornata di mercoledì 8 luglio. L’obiettivo è favorire il primo insediamento di giovani imprenditori alla guida di aziende agricole, incentivando nuovi investimenti, innovazione, sostenibilità e crescita del comparto rurale.
Domande entro il 24 agosto attraverso il portale SIAN
Le richieste di partecipazione dovranno essere trasmesse esclusivamente tramite il portale SIAN entro le ore 24 del 24 agosto 2026.
Il contributo previsto consiste in un premio di 70 mila euro per ogni giovane agricoltore ammesso al finanziamento. L’importo conferma l’aumento di 20 mila euro rispetto alle precedenti misure, incremento introdotto dall’assessore regionale alle Politiche agricole Simona Meloni.
Per ottenere il sostegno sarà necessario completare gli adempimenti previsti per l’insediamento, comprese le iscrizioni presso la Camera di Commercio. Al momento della domanda sarà sufficiente presentare l’istanza di iscrizione. Il beneficiario dovrà inoltre mantenere per sette anni la conduzione dell’azienda come capo azienda e risultare iscritto alla previdenza come Imprenditore Agricolo Professionale oppure Coltivatore Diretto.
L’obiettivo è favorire il ricambio generazionale
Secondo quanto evidenziato dalla Regione Umbria, il provvedimento nasce per affrontare una delle principali criticità del comparto agricolo, rappresentata dall’elevata età media degli imprenditori, che nel territorio regionale supera i 57 anni.
L’intento è quello di favorire l’ingresso di una nuova generazione di imprenditori agricoli, sostenendo il passaggio generazionale e promuovendo imprese capaci di introdurre innovazione, maggiore competitività e modelli produttivi più resilienti dal punto di vista economico e ambientale.
L’assessore Simona Meloni ha sottolineato che il bando rappresenta uno strumento concreto per accompagnare i giovani che scelgono di investire nel settore agricolo, riconoscendo all’agricoltura un ruolo strategico non solo sotto il profilo economico e occupazionale, ma anche per la tutela del paesaggio, delle comunità rurali e delle aree interne.
Chi può partecipare al nuovo Avviso
Possono presentare domanda i giovani con un’età compresa tra i 18 anni compiuti e i 41 anni non ancora compiuti, purché si insedino per la prima volta come capi azienda all’interno di un’impresa agricola.
Elemento fondamentale della candidatura sarà la presentazione di un Piano Aziendale, attraverso il quale il richiedente dovrà descrivere il percorso di sviluppo dell’impresa.
Il piano dovrà prevedere investimenti almeno pari all’importo del premio, quindi non inferiori a 70 mila euro. L’attuazione dovrà iniziare entro nove mesi dalla comunicazione della concessione del contributo e concludersi entro 24 mesi, salvo eventuali proroghe autorizzate dalla Regione.
Innovazione, sostenibilità e valorizzazione del territorio
Il sistema di valutazione delle domande assegnerà particolare rilievo alla qualità dei progetti presentati. Saranno valorizzati gli investimenti orientati all’innovazione tecnologica, alla digitalizzazione delle aziende, al miglioramento delle prestazioni ambientali, alla prevenzione dei rischi e alla sostenibilità delle produzioni.
Riceveranno inoltre attenzione i progetti che prevedono l’adesione all’agricoltura biologica, ai sistemi di produzione integrata, ai regimi di qualità, alle forme di aggregazione tra imprese e alle iniziative localizzate nelle aree svantaggiate o montane.
Tra gli elementi presi in considerazione figurano anche la formazione e l’esperienza dei giovani imprenditori, la presenza femminile e la capacità delle iniziative di generare benefici per le comunità locali e per le principali filiere produttive umbre.
Un investimento che guarda al futuro delle campagne umbre
Per l’assessore Simona Meloni, il nuovo Avviso rappresenta un investimento rivolto alla permanenza delle persone nelle aree rurali, alla creazione di opportunità di lavoro e al miglioramento della qualità della vita nelle campagne umbre.
L’assessore ha inoltre ricordato che, considerando sia la precedente sia l’attuale programmazione, la Regione Umbria ha destinato oltre 24 milioni di euro alle politiche per il ricambio generazionale in agricoltura, ai quali si aggiungono i 9 milioni di euro del nuovo bando dedicato all’insediamento dei giovani agricoltori.
Per chiarimenti e informazioni sarà possibile consultare la sezione dedicata al CSR Umbria 2023-2027 sul portale istituzionale regionale. I quesiti inviati dagli interessati saranno raccolti e le risposte di interesse generale verranno rese disponibili attraverso apposite FAQ.

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