Provincia di Perugia precisa competenze sulla strada di Cardete

Provincia di Perugia precisa competenze sulla strada di Cardete

Il presidente Presciutti chiarisce il quadro di Città della Pieve

Città della Pieve, 25 giugno 2026 – L’assetto amministrativo e la ripartizione delle competenze sulla gestione della rete viaria locale tornano al centro del dibattito istituzionale nel territorio umbro, come riporta il comunicato dell’Ufficio stampa della Provincia di Perugia. La presidenza dell’ente provinciale ha ritenuto necessario intervenire in modo ufficiale per fare chiarezza sulla situazione giuridica e strutturale riguardante la strada di Cardete, situata nel perimetro comunale della località lacustre. L’intervento si è reso indispensabile a seguito delle recenti comunicazioni diffuse dall’amministrazione municipale, relative all’inizio imminente di una serie di interventi di rifacimento del manto stradale nella zona interessata.

Il vertice dell’amministrazione provinciale ha delineato con precisione i confini normativi entro i quali opera l’ente, specificando che la propria sfera d’azione legale si limita esclusivamente alla viabilità di livello provinciale e a quella di stampo regionale, quest’ultima gestita tramite una specifica delega amministrativa. Le approfondite verifiche tecniche condotte dagli uffici competenti negli archivi dell’ente hanno confermato che l’arteria viaria oggetto del dibattito non appartiene a nessuna di queste due categorie istituzionali. L’infrastruttura di collegamento è stata infatti realizzata nei primi anni 2000 da parte della società Ferrovie dello Stato. Tuttavia, in base alla documentazione esaminata, il tratto stradale non è mai stato oggetto di un trasferimento formale di proprietà, né è mai stato preso in carico ufficialmente dall’amministrazione provinciale. Questa oggettiva situazione documentale era già stata ampiamente illustrata e condivisa con i rappresentanti tecnici del Comune durante una serie di tavoli e incontri istituzionali tenutisi nel corso delle passate settimane.

In assenza di atti formali che sanciscano il passaggio di proprietà dell’infrastruttura stradale, l’ente non può assumersi responsabilità gestionali o patrimoniali che la legge non gli attribuisce direttamente. Il presidente ha comunque ribadito che non sussiste alcuna intenzione di sottrarsi ai compiti istituzionali stabiliti dalle normative vigenti. A riprova di questo impegno, gli uffici tecnici provinciali hanno già predisposto e inserito in programmazione un intervento di manutenzione straordinaria che interesserà la vicina Strada Provinciale 308 di Ponticelli. I relativi cantieri per la sistemazione dell’asfalto e della sede viaria saranno aperti formalmente nelle prossime settimane. L’amministrazione ha espresso massima comprensione per i disagi vissuti quotidianamente dalla popolazione locale e per le necessità di sviluppo del comprensorio, ma ha ribadito l’importanza fondamentale di basare ogni singola analisi politica ed economica sulla base degli atti ufficiali e delle reali responsabilità fissate dal quadro legislativo dello Stato.

La questione specifica della tratta di Cardete ha sollevato un dibattito più ampio che coinvolge il tema generale del trasferimento delle strade e della complessiva ridefinizione delle competenze geografiche tra i diversi livelli della pubblica amministrazione. La Provincia ha confermato di aver avviato da tempo un percorso di confronto permanente, strutturato in stretta collaborazione con la Regione Umbria e con le altre realtà istituzionali che operano sul territorio. Si tratta di dinamiche complesse che richiedono un approccio coordinato, poiché colpiscono contemporaneamente numerosi municipi della provincia. Il vertice dell’ente ha concluso assicurando che continuerà a garantire la massima disponibilità al dialogo e un costante spirito di collaborazione con tutti i sindaci del territorio. L’obiettivo finale rimane quello di superare le singole criticità operative attraverso accordi strutturati e condivisi, i soli in grado di fornire risposte durature all’utenza e di garantire la piena sicurezza della rete viaria dell’intero comprensorio perugino.

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