Il futuro dei giovani a Perugia tra Monteluce e gli Arconi
PERUGIA, 19 gennaio 2026 – Lunedì 19 gennaio, il capoluogo umbro ha dato ufficialmente il via a una nuova stagione per l’Informagiovani, il servizio comunale dedicato all’orientamento e al futuro dei cittadini più giovani. La trasformazione non riguarda solo le coordinate geografiche degli uffici, ma incarna un cambio di visione politica e sociale che mira a rimettere al centro del dibattito pubblico le necessità, le ambizioni e le fragilità di una generazione troppo spesso lasciata ai margini.
La novità principale risiede nella logica la storica sede di piazza del Melo cede il passo a una struttura più moderna e funzionale situata nella Corte delle Clarisse, a Monteluce. Questa nuova collocazione, in piazza Cecilia Coppoli, non è un semplice trasloco logistico: rappresenta la volontà di creare un polo operativo di eccellenza, capace di ospitare un numero maggiore di addetti e di offrire spazi più dignitosi per il confronto e la pianificazione delle attività. Tuttavia, la mossa più strategica dell’Amministrazione comunale è stata l’apertura simultanea di uno sportello distaccato presso la Biblioteca degli Arconi, in uno dei luoghi architettonicamente più rilevanti e frequentati della città, questo nuovo presidio punta a intercettare i ragazzi nel loro “ambiente naturale”, dove lo studio e la socialità si fondono quotidianamente.
Durante la conferenza stampa di presentazione, la dirigente dell’area servizi alla persona, Roberta Migliarini, ha chiarito come il potenziamento del servizio agli Arconi sia una risposta diretta al successo di quel luogo, divenuto ormai un simbolo di rigenerazione urbana a Perugia. L’idea è quella di trasformare un ufficio burocratico in una “squadra” dinamica, capace di evolversi e di adattarsi alle repentine mutazioni del mercato del lavoro e delle necessità formative. Non si tratta di un punto d’arrivo, ma di un trampolino di lancio verso una programmazione delle politiche giovanili che sia finalmente organica e strutturata.
L’assessora alle politiche sociali, Costanza Spera, ha delineato con vigore la filosofia, il nuovo sportello agli Arconi non deve essere percepito solo come un luogo dove reperire depliant informativi, ma come un laboratorio di cittadinanza attiva. L’obiettivo è armonizzare i vari progetti già esistenti, mettendoli in rete per evitare frammentazioni che finiscono per confondere gli utenti. In questo spazio, i giovani troveranno consulenti pronti a supportarli nella costruzione di un progetto di vita, offrendo strumenti concreti per il confronto e la crescita personale.
Particolarmente incisivo è stato l’intervento del consigliere delegato Lorenzo Falistocco, il quale ha rimarcato come l’investimento sui giovani sia l’unico modo per garantire un presente vitale e un futuro solido alla città. Falistocco ha posto l’accento sull’entusiasmo delle nuove generazioni, una risorsa che il Comune intende valorizzare non più a parole, ma con fatti tangibili. Rendere visibili e accessibili i servizi comunali significa abbattere quelle barriere invisibili che spesso allontanano i ragazzi dalle istituzioni, facendoli sentire meno soli davanti alle scelte cruciali della vita.
A chiudere il cerchio è stata la sindaca Vittoria Ferdinandi, che ha parlato a cuore aperto della necessità di recuperare una “distanza abissale” accumulata negli anni. La prima cittadina ha ammesso con onestà intellettuale che, al momento del suo insediamento, le politiche giovanili apparivano come un comparto parzialmente trascurato. La scelta di riportare l’Informagiovani sotto l’egida delle politiche sociali non è un tecnicismo, ma una dichiarazione d’intenti: il benessere dei giovani è una questione di coesione sociale. Ridare dignità a questi spazi significa, per la sindaca, ristabilire una connessione sentimentale e operativa con un “corpo sociale” che spesso non vede più nel Comune un interlocutore credibile. La sfida, definita “enorme” dalla stessa Ferdinandi, è quella di tornare a essere una comunità educante, capace di farsi carico delle emergenze sociali con empatia e competenza.
Operativamente, l’Informagiovani di Perugia continua a essere un pilastro fondamentale per chi cerca la propria strada. Le attività spaziano dall’orientamento scolastico e universitario al supporto nella ricerca del lavoro, con un’attenzione particolare alla mobilità internazionale. Lo sportello della biblioteca degli Arconi vanta infatti l’unico punto Eurodesk dell’Umbria, una finestra privilegiata per chi desidera intraprendere percorsi di volontariato, stage o studio all’estero attraverso i programmi gratuiti dell’Unione Europea.
Inoltre, il servizio mette a disposizione software all’avanguardia per l’orientamento attitudinale, aiutando studenti e famiglie a decifrare interessi e abilità per scegliere la scuola o l’università più adatta. Non manca il supporto tecnico, come l’aiuto personalizzato nella stesura del Curriculum Vitae, fondamentale per presentarsi con efficacia nel mondo professionale. Gli orari sono stati pensati per coprire l’intera settimana lavorativa, con aperture pomeridiane il lunedì e il mercoledì, garantendo sempre la possibilità di prenotare appuntamenti individuali per una consulenza su misura. Con questa nuova configurazione, Perugia non si limita a spostare uffici, ma tenta di ricostruire quel ponte di fiducia necessario per camminare fianco a fianco con chi, domani, guiderà la comunità.
Orari e contatti: Gli sportelli (Monteluce, Arconi, ecc.) sono aperti al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 13.30; lunedì e mercoledì anche dalle 14.30 alle 17.00. E’ sempre possibile prenotare un appuntamento per un incontro personalizzato con l’addetto al servizio di interesse. Contatti: telefono: 0755772496 – 0755773545 / Whatsapp: 3355482921
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