Foglio di via violato, Carabinieri fermano giovane tunisino a Spoleto

 Controlli intensificati durante San Ponziano, fermato 19enne in città

I Carabinieri hanno intensificato i servizi di vigilanza durante le celebrazioni dedicate a San Ponziano, Patrono di Spoleto, garantendo una presenza costante tra le vie del centro e nelle aree maggiormente frequentate. L’impegno operativo, affiancato da militari in grande uniforme e da una pattuglia ippomontata del 4° Reggimento a cavallo di Roma, ha puntato a mantenere alta la soglia di sicurezza in una settimana caratterizzata da un forte afflusso di cittadini e visitatori.

Nel corso dei controlli serali in Piazza della Vittoria, un equipaggio del Nucleo Radiomobile ha notato il comportamento sospetto di un giovane che, alla vista dei militari, ha tentato di allontanarsi rapidamente. L’atteggiamento ha spinto i Carabinieri a procedere con un’immediata identificazione, riscontrando fin da subito elementi che non convincevano sulla reale corrispondenza delle generalità fornite.

L’uomo, che mostrava soltanto una fotografia dei propri documenti, non è riuscito a dissipare i dubbi dei militari, i quali hanno deciso di trasferirlo in Caserma per ulteriori verifiche. Gli accertamenti successivi hanno permesso di ricostruire la sua effettiva identità: si trattava di un 19enne tunisino residente a Castel Ritaldi, già sottoposto a un foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel territorio comunale di Spoleto per quattro anni, provvedimento emesso dal Questore di Perugia il 3 dicembre 2025.

La violazione del divieto, unita alla fornitura di false generalità, ha consolidato un quadro probatorio ritenuto significativo dai Carabinieri. Il giovane è stato quindi denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Spoleto per le ipotesi di reato contestate.

L’episodio si inserisce in un contesto di controlli mirati che, secondo quanto emerge dalle attività svolte, hanno l’obiettivo di mantenere un presidio costante sul territorio, soprattutto in occasione di eventi che richiamano un elevato numero di persone. Le verifiche continueranno nei prossimi giorni, con l’intento di garantire un ambiente sicuro e prevenire comportamenti che possano compromettere l’ordine pubblico.

L’azione dei Carabinieri, resa ancora più visibile durante le celebrazioni patronali, conferma la volontà di assicurare un monitoraggio attento e tempestivo, intervenendo con decisione quando emergono situazioni che richiedono approfondimenti immediati. L’intercettazione del giovane tunisino rappresenta uno degli interventi più significativi della settimana, evidenziando l’efficacia dei controlli predisposti e la capacità operativa delle pattuglie impegnate sul territorio.

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