Regione Umbria e DG ENER a Bruxelles per transizione verde

Regione Umbria e DG ENER a Bruxelles per transizione verde

Proietti e assessori puntano su energia pulita e autonomia

La delegazione della Regione Umbria, guidata dalla presidente Stefania Proietti insieme agli assessori Thomas De Luca, responsabile per ambiente ed energia, e Simona Meloni, per le politiche agricole, ha incontrato a Bruxelles Ditte Juul Jorgensen, Direttore Generale per l’Energia presso la Commissione Europea. L’incontro ha offerto un’occasione fondamentale per fare il punto sui piani energetici e ambientali della regione, confermando l’impegno umbro nel percorso di transizione ecologica e autonomia energetica.

Nel corso del confronto, la presidente Proietti ha ribadito l’obiettivo strategico di raggiungere una piena autonomia energetica attraverso l’utilizzo estensivo delle fonti rinnovabili, mantenendo però un equilibrio attento con il patrimonio paesaggistico, elemento di pregio e valore unico dell’Umbria. L’approccio umbro, che coniuga sostenibilità ed economia verde, è stato positivamente riconosciuto dalla DG ENER, che ha definito “molto interessante” il percorso intrapreso dalla regione.

Un aspetto centrale nel discorso è stata la recente legge regionale che individua in modo preciso le aree idonee e non idonee all’installazione di impianti per energie rinnovabili, a tutela del territorio e nel rispetto dell’ambiente. La presidente ha sottolineato il ruolo storico e simbolico dell’Umbria come piccolo ma significativo “first mover” nella transizione ecologica nazionale, puntando a una produzione energetica interna che eviti conflitti con il contesto territoriale.

L’assessore De Luca ha illustrato le direttrici della strategia regionale: un forte sviluppo dello stoccaggio energetico per ottimizzare e migliorare gli impianti esistenti e l’introduzione della legge #EnergiaUmbra, che favorisce l’implementazione dei sistemi di accumulo. Ha evidenziato particolare attenzione verso i settori industriali ad alta intensità energetica, come quello di Terni, sottolineando l’importanza del dialogo con la DG ENER nel definire procedure efficaci e sostenibili.

Simona Meloni ha posto l’accento sull’equilibrio tra sviluppo energetico e tutela del paesaggio, evidenziando l’importanza strategica del settore agricolo e turistico per l’economia regionale. Ha ricordato che la regione sta lavorando in stretta collaborazione con le comunità locali per garantire che gli impianti agro-energetici si armonizzino con le produzioni tipiche umbre, rafforzando così un modello di sviluppo sostenibile integrato.

Ditte Juul Jorgensen ha elogiato il modello energetico regionale, definendolo un esempio di sviluppo impressionante grazie alla quota elevata di rinnovabili già presente. Ha chiarito come la Commissione Europea definisca il quadro normativo generale, ma che l’attuazione concreta debba avvenire a livello locale, riconoscendo il valore delle amministrazioni regionali e locali nel portare avanti questo delicato processo.

La discussione ha affrontato anche le sfide specifiche di un territorio come quello umbro, che ospita attività industriali energivore, con particolare rilievo per l’acciaieria di Terni. Su questo fronte, la Commissione ha incoraggiato la regione a individuare e utilizzare i fondi europei strutturali e di coesione, con particolare attenzione alle infrastrutture energetiche, come strumenti per sostenere la realizzazione di progetti capaci di accelerare la transizione verde.

L’incontro si è concluso con l’impegno di mantenere un dialogo stretto e proficuo tra regione e Commissione, come riporta l’Agenzia Umbra Notizie della Regione Umbria – riconoscendo l’importanza di una sinergia multilivello per il successo degli obiettivi climatici dell’Unione Europea, costruendo così una strategia condivisa e efficace per il futuro energetico dell’Umbria.

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