Ettore Prandini Riconfermato Presidente Nazionale di Coldiretti
Ettore Prandini Riconfermato – Ettore Prandini, 51 anni, lombardo e padre di tre figli, è stato unanimemente rieletto Presidente Nazionale di Coldiretti, l’organizzazione agricola di riferimento in Italia. La decisione è stata presa durante l’Assemblea dei delegati provenienti da tutte le regioni, rappresentanti di oltre 1,5 milioni di soci, presso Palazzo Rospigliosi a Roma, sede principale dell’organizzazione.
Prandini, confermato nel suo ruolo di guida, ha delineato una visione ambiziosa per i prossimi cinque anni. L’obiettivo principale è raggiungere un valore di export agroalimentare di 100 miliardi di euro, promuovendo la competitività delle imprese agricole italiane e riducendo la dipendenza dall’estero. La chiave per raggiungere questo traguardo, secondo Prandini, è investire nell’innovazione e nella sostenibilità economica ed ambientale, supportando filiere produttive 100% Made in Italy.
Il Presidente di Coldiretti ha sottolineato l’importanza di promuovere la cucina italiana come patrimonio immateriale dell’Unesco e di combattere il falso Made in Italy sui mercati internazionali. Per raggiungere l’obiettivo di export, ha indicato la necessità di potenziare la logistica infrastrutturale nei trasporti via terra, mare e aria, accorciando tempi di consegna e riducendo costi inutili.
Prandini ha anche proposto di supportare il Made in Italy consentendo all’Ismea di svolgere il ruolo di cassa depositi e prestiti per proteggere la filiera agroalimentare nazionale. L’internazionalizzazione è un altro punto chiave, con un focus sulla conquista di nuovi mercati e il rafforzamento di quelli consolidati, coinvolgendo le ambasciate e valorizzando il ruolo strategico dell’Ice.
Affrontando le emergenze climatiche, Prandini ha sottolineato la necessità di scelte strutturali e investimenti nella transizione ecologica. Ha proposto un piano invasi per garantire l’approvvigionamento idrico e lo sviluppo dell’agricoltura 4.0, incorporando droni, robot e satelliti. Il Presidente di Coldiretti ha anche indicato la ricerca di innovazioni genetiche “green no ogm” per ridurre i costi delle imprese e aumentare il reddito agricolo.
Prandini ha sottolineato la preoccupazione per la perdita di terreni agricoli in Italia a causa della cementificazione e dell’abbandono, indicando la necessità di accelerare sull’approvazione della legge sul consumo di suolo. Ha concluso affermando che nei prossimi cinque anni Coldiretti intensificherà la sua azione in Europa, contribuendo alle politiche agroalimentari a beneficio delle imprese e dei cittadini, rimanendo saldamente ancorata alle radici territoriali.
Coldiretti Umbria ha espresso soddisfazione per la riconferma di Ettore Prandini e la nomina di Dominga Cotarella, Presidente di Coldiretti Terni, nella nuova Giunta Confederale. Cotarella ha dichiarato l’impegno continuo a sostegno dello sviluppo dell’agroalimentare italiano, un motore di crescita fondamentale per l’Italia.

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