Investimenti in servizi cloud: emendamento per la sostenibilità fino al 2035

estende la sostenibilità degli investimenti in servizi cloud infrastrutturali fino al 203

Investimenti in servizi cloud: emendamento per la sostenibilità fino al 2035

Investimenti in servizi cloud: emendamento per la sostenibilità fino al 2035

Investimenti in servizi cloud – La lotta per la sostenibilità a medio-lungo termine degli investimenti in servizi cloud è una battaglia che le Regioni italiane stanno conducendo da tempo. Michele Fioroni, Assessore allo Sviluppo Economico, Innovazione, Digitale e Semplificazione della Regione Umbria, ha accolto con favore l’emendamento al DL 132/2023, approvato il 7 novembre, che dovrebbe garantire la sostenibilità di tali investimenti fino al 2035.

L’emendamento introduce un articolo che facilita la transizione digitale delle amministrazioni pubbliche e assicura l’attuazione efficace degli interventi previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Questo articolo estende il periodo durante il quale sarà possibile effettuare variazioni compensative tra gli stanziamenti previsti per gli investimenti in tecnologie dell’informazione e della comunicazione e quelli per l’acquisizione di servizi cloud infrastrutturali.

La Regione va sulle "nuvole", Michele Fioroni, Umbria deve essere sul cloudGli investimenti del PNRR rappresentano una “congiuntura astrale” che, unita a una pianificazione efficiente e a traiettorie chiare e realistiche, può consentire al sistema Paese di fare il salto verso una maturità digitale. Fino ad oggi, la sostenibilità di tali investimenti era limitata al 2026, mettendo a rischio gli investimenti nel cloud dopo tale data. L’estensione di questa data al 2035 è una buona notizia e conferma l’importanza della voce dei territori.

La Commissione per l’Innovazione Tecnologica e la Digitalizzazione della Conferenza delle Regioni e Province autonome, coordinata dall’Assessore Fioroni, aveva già segnalato nel febbraio 2022 l’urgenza di riflettere sulla sostenibilità finanziaria a medio e lungo termine degli investimenti previsti dal PNRR. Questo al fine di garantire un’evoluzione coerente, stabile e sostenibile della digitalizzazione della Pubblica Amministrazione nelle Regioni e nei territori. L’accoglimento di questo emendamento rappresenta un passo importante in questa direzione.

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